La risposta a chi dovesse mai chiedere cosa trovi la Miuccia nel Bertelli è: un limpido senso delle priorità
When he was overseeing the decor of a new Miu Miu store in Manhattan in 1997, he took issue with a mirror and smashed it. “It made people look too fat,” he recalls.
(via Ferrandi, che il dio delle rassegne stampa me lo conservi)

E’ un gran articolo, effettivamente.
mah. e comunque, ogni volta che annuncia un IPO o simili succede qualcosa.
30 nuove aperture solo quest’anno. mah. le banche saranno contente.
He says that we are snobs and that we don’t understand pop culture
sarebbero gli unici in grado di superare la meravigliosità di garavani-giammetti in the last emperor.
sì, anche quella cosa della cheffa. e poi la storia della diversificazione con lower-priced collections (“we wanted to diversify—but not by going into hotels or wines”). ma un po’ l’hanno fatto con la red label.
e poi, la questione annosa del management, notoria a tutti. che in fondo resta un problema di tutto il settore, fatta eccezione per Gucci.
madison, se non la pianti di criticare la miuccia, scenderà su di te un incantesimo che ti costringerà a vestirti a vita di luisa spagnoli.
ma ti pare che stessi criticando lei?
non cavillare.
Infatti: non critica la Miuccia, critica il Bertelli (è la terza volta che annuncia lo sbarco in Borsa, etc). Però io a Patrizio “una simpatica plusvalenza” Bertelli perdono tutto. (La “simpatico plusvalenza” era 200 miliardi di vecchie lire dalle vendita del pacchetto Gucci, se non mi ricordo male)
(infatti cancellai) (rifaccetta)
da allora ne ha azzeccate pochine (forse solo Luna Rossa). e quindi la domanda iniziale di guia forse permane.
smettila. io soffro se lo maltratti. vuoi farmi soffrire?
deh, ma dunque lo ami!
se ha fatto innamorare miuccia, vuol dire che c’ha argomenti validi. poi lo sappiamo tutti che se dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna, dietro ogni grande donna ci sono tre o quattro assistenti froci (cit.)
They sound like a couple of intense, interesting cunts.
Mi fa piacere scoprire che mamma, mancante ormai da oltre 25 anni, ci prendesse infallibilmente guardando le vetrine di LuisaSpagnoli e commentando “vestiti da sciurette”.