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Avanguardia Lebole

Io capisco che non ci si possa accanire su un poveretto che ha una redazione in cui si sa tutto di encicliche e niente di nient’altro, o comunque di niente di vagamente contemporaneo; una redazione in cui, quando si dice a chi si occupa di costume «È morto Alexander McQueen», ci si sente rispondere «Il nome non mi dice niente.» Capisco tutto e so che non bisogna infierire, e infatti mi sono sentita molto Franti quando, a «l’ideale giovanile di sisley, dolce & gabbana, calvin klein», ho riso. Mi aspetto da un momento all’altro un editoriale sulla rivoluzione estetica rappresentata da Krizia nella sua ultima collezione, e la visionarietà di Armani nel ventunesimo secolo. [Sì, lo so: sono minuscoli; sono entelechie di giovanilismo, mica quei marchi in particolare; e a voi non sembra un'aggravante?]

nota a posteriori, ovvero chiarimento su richiesta: lo so anch’io che non è esattamente quella la ragione per cui vi parte l’embolo alla lettura dell’articolo; ma – a parte che non è quella ma è anche un po’ quella: non vivere nella contemporaneità è la ragione principale per cui ci si ritrova ad avere opinioni imbecilli su di essa – non è che si possa più di tanto commentare il concetto «mandate i vostri figli in giro coi pantaloni a vita bassa e poi vi lamentate se all’oratorio se li inchiappettano», no?

Comments so far:

  1. by Silvia Dettori on marzo 15th, 2010 at 17:53

    Ti laico, ma ti odio.

  2. by Smeerch on marzo 15th, 2010 at 18:05

    Non c’ho capito nulla. Ma il titolo è superlativo.

  3. by franci on marzo 15th, 2010 at 18:28

    un laic non basta. e trovo perfetta l’espressione “vita bassa e guardia alta” come nuovo lancio della pubblicità all’isola.

  4. by lapiccolacuoca on marzo 15th, 2010 at 18:29

    titolo strepitoso. giulianone con i trandZ dei ggiovani non ci sta dentro.

  5. by radollovich on marzo 15th, 2010 at 18:33

    più che pensiero lebole, è facismo

  6. by diegodatorino on marzo 15th, 2010 at 18:58

    sono fermi ai Baustelle del 2005, A vita bassa. Forse è una cripto citazione.

  7. by kele on marzo 15th, 2010 at 19:14

    cara guia, l’articolo mi fa sentir male. gli starfalcioni soprattutto ( “dall’alto di questa cattedra, il secolo le IMPARTE, senza nemmeno vergognarsene, la sua lezione…”). e direi che in questo caso non si può neppure arrancare faticosamente sugli specchi dello snobismo pubblico, ché qui non c’é scusa di raffinatezza linguistica che tenga.

    ma questo mi sembra anche peggio:

    http://www.ilfoglio.it/soloqui/4639

  8. by guia on marzo 15th, 2010 at 19:21

    vita bassa e guardia alta non è niente male, diciamolo a quella.

  9. by franci on marzo 15th, 2010 at 19:42

    tanto, cambiata la prima volta si può cambiare la seconda. e la ventura sarebbe felice di infilarsi in quest’inchiesta tosta.

  10. by barynia on marzo 16th, 2010 at 18:06

    Consunzione identitaria lo sfoggio alla prossima cena. Non s’è nemmeno sforzato, ha preso un dizionario dei sinonimi e le prime foto pseudo porche che gli son capitate sotto il naso sfogliando una vecchia rivista senza copertina nella sala d’aspetto di un medico. All’incirca mentre eleggevano Giovanni Paolo II, Richard Avedon aveva fatto di meglio per Gianni Versace ed era il secolo scorso.

  11. by alessandro on marzo 16th, 2010 at 21:10

    io credo che non sia degno di essere citato. scrive malissimo e la continua ricerca di provocazione lo ha fatto diventare obsoleto come l’amiga 500. lasciatelo al suo piccolo mondo antico.

  12. by Sdrummolo on marzo 17th, 2010 at 00:40

    Ecco bravi, tornate a giocare con l’Amiga e lasciate stare le cose da grandi che è meglio

  13. by barbara on marzo 17th, 2010 at 00:44

    non leggo spesso questo blog, ma anche questa volta ho avuto la sensazione che tu stessi rosicando per qualcosa

    e in effetti

    “E’ finita così, nel più drastico dei modi: Giuliano Ferrara ha firmato una lettera di licenziamento, destinatario Guia Soncini. Il travolgente amore di carta tra l’Elefantino infogliato e la “Rodotà dei ricchi” – assunzione, rubriche e paginate, telefonate a mezzanotte, mega-stipendio rispetto agli altri redattori del Foglio, pur essendo stata bocciata agli esami di giornalismo – ha trovato l’epilogo più bruciante: quale direttore oggi si può permettere di firmare lettere di licenziamento?

    Come dago-raccontato, e da “Panorama” ampliato, la spia del malessere mediatico in casa Ferrara spuntò due sabato fa quando apparve un peana in gloria di Maria Laura Rodotà, la “nemica” più intima della Soncini – ecco una paginata-pretesto per dire all’enfante-prodige “è l’ora di sloggiare”. E sabato mattina è stata recapitata la letterina. Messa alla porta.

    A monte della vicenda, lo scazzo con il vice direttore esecutivo Ubaldo Casotto. Alla richiesta di una paginata su D’Alema, la Soncini aveva risposto con un secco e sprezzante: “non mi interessa l’argomento”. Amen? No. Questa volta la replica da parte della direzione si trasforma in una lettera di richiamo (alla seconda c’è quella di licenziamento).

    Una volta messa dietro la lavagna dei cattivi, la Soncini non demorde, anzi. Prende un biglietto e vola a New York. Senza avvisare nessuno, dicono. E quando è riatterrata ha trovato ad aspettarla la lettera di licenziamento. Pare comunque che la ragazza non sia granché preoccupata: sarebbe in trattative per sbarcare sulle pagine del Magazine-Corriere di Maria Luisa Agnese (auguri!)”

    ma sicuramente tu dirai qualcosa di pungente e sarcastico, e negherai.

  14. by Guia Soncini on marzo 17th, 2010 at 01:00

    Qualcosa di pungente e sarcastico onde negare che dal marzo del 2006 (data della sua fonte copincollistica) al marzo 2010 abbia aspettato l’occasione di certo unica di poter – ah! – dire «Ammazza che cazzata che ha scritto ‘sto tizio»? Non mi permetterei mai. Quando un’implacabile segugia come lei mi tana scovando un’informazione così pertinente e finora accuratamente occultata, il mio sterile sarcasmo nulla può.

  15. by Sdrummolo on marzo 17th, 2010 at 01:28

    Non hai aspettato quattro anni, sono quattro anni che dai la stessa sensazione di rosico profondo ogni volta che hai commentato qualcosa dell’elefantino. L’aggravante è che non commenti su argomenti da te trattabili data la tua vera età, 16 anni (lo hai detto tu no? Sei rimasta sempre lì giusto?) tipo quelli di Annalena o di Maria Rosa ma ti sei avventurata a controargomentare sull’aborto, eutanasia, o quest’ultimo sul moralismo peloso di chi attacca la tradizione della chiesa. Quasi scadi nel patetico, ecco, te lo dico da ammiratore che aspetta ancora qualcosa di lontanamente comparabile alla Guia di allora.

  16. by Guia Soncini on marzo 17th, 2010 at 01:55

    (Santo cielo, due zelanti commenti in difesa. Consensi da fare una lista elettorale.)
    Considerato che questo coso sul quale sta commentando esiste da meno di due anni, immagino di aver passato i primi due e spicci a citofonarle onde darle la sensazione in questione.
    Fossi in lei, comunque, mi unirei all’altra signora (parente?) nel tentativo di superare.
    Maria Luisa Agnese non dirige più il giornale citato nel copincolla. Ubaldo Casotto pure non vicedirige quanto sopra. Ferrara ha cambiato la sua principale fonte di reddito e persino io, che pure sono abitudinaria, ho un’occupazione principale diversa da quella che avevo negli anni in cui per diletto scrivevo sul Foglio. Non piangete sugli Otto e mezzo perduti o sugli embrioni centrifugati, suvvia. Qualunque cosa sia successa a lei e alla signora con un nome meno ridicolo del suo nel 2006, che in quell’anno abbiate perduto la giovinezza, l’amore o la sanità mentale, ecco, io vi consiglio di farvi una ragione del fatto che è passato parecchio tempo. Ma proprio tanto. Siamo tutti andati avanti con la nostra vita. Provateci anche voi. Ad averne una, intendo.

  17. by barbara on marzo 17th, 2010 at 11:10

    Il paradosso è che la risposta a chi non plaude è sempre, sempre, sempre un’ offesa personale e un’insinuazione di frustrazione, grassezza, sfighe amorose.

    Quelli di ppr fidanzati con grasse e baffute, noi sfigati ancorati al 2006.

    Borse e cellulite effettivamente.

    Sul resto vuoto pneumatico.

    Ovvio che non siamo parenti comunque, questa cosa mi ricorda Berlusconi, il complotto!

  18. by j on marzo 17th, 2010 at 11:40

    mah, al di là delle vecchie controversie fra Ms Guia e l’elefantino, l’articolo citato è uno dei peggiori mai letti da Ferrara, per cui, un chissenefrega su tutta la questione è poco civile? who cares????

    ps: l’unica frase interessante era quel “non vivere nella contemporaneità è la ragione principale per cui ci si ritrova ad avere opinioni imbecilli su di essa “, ci penserò, non ne sono così certo

    pps: vero cmq che la Tenutaria dovrebbe a volte tenere a bada il tasso acido

  19. by Sdrummolo on marzo 17th, 2010 at 12:39

    Su, non si agiti che poi le vengono le rughette sulla fronte. Deduco perciò che chi scriveva e scrive su giornali e riviste fuori da questo blog è qualcuna con lo stesso nome e cognome ma non lei. Non cerchi di sviare il discorso sugli ottoemmezzo perduti o gli embrioni centrifugati, lei rosica da morire ancora dopo quattro anni e rotti. E’ evidente. Ha detto bene, sono cambiate un sacco di cose da allora ma quella le è rimasta uguale. Cerchi di superarla, lei ha una vita piena e interessante no? Riesce a trovare persino il tempo di rispondere al primo Sdrummolo che passa a mezzanotte e dintorni.
    Ultimo, poi la lascio a baloccarsi con i suoi michetti. Lei è un’autorità nei campionati di figaggine. Per gli altri argomenti di cui sopra il suo campionato è diverse categorie sotto a quello di Ferrara o della Bonino dall’altra parte. Studi di più se vuole competere è l’unico modo. E ogni tanto cambi il poster di Robertino dalle pareti della cameretta.

  20. by i.duchesnay on marzo 17th, 2010 at 14:10

    Dove sono i luogotenenti del blog quando servono? Quando servirebbe un bel manierismo, matto. strepitoso. settimana. Ma anche un oh yeah o un pazienza qualsiasi.

  21. by Guia Soncini on marzo 17th, 2010 at 14:50

    Caro affezionato lettore dal ridicolo nome, ci sono due ragioni per cui i commenti su questo coso sono moderati. La seconda è che quelli che pensano di poter affermare qualunque enormità senza uno straccio di riscontro reale hanno un sacco di dibattiti televisivi in cui esibirsi, non hanno bisogno di questo spazio. Ergo, adesso lei fa il bravo e torna quando sarà in grado di produrre una riga scritta «su giornali e riviste fuori da questo blog» da «qualcuna con lo stesso nome e cognome» e che parli dall’argomento a lei caro. Fino ad allora, i suoi commenti resteranno in attesa d’approvazione. Lo si fa per il suo bene: qualcuno dovrà pur educarla.

    Barbara, son preoccupata per lei. Come si regolano, quelli che le stanno intorno? Quando cita una cosa del 2006, fingono che sia dell’altroieri per non farla sentire offesa? Mi faccia sapere, mento volentieri, per aiutarla.

  22. by barbara on marzo 17th, 2010 at 15:07

    Io nemmeno avevo fatto caso all’anno.

    Comunque già una volta ho detto a una persona che non ero d’accordo con lei
    e quella ha replicato insinuando che fossi ritardata.

    Ero in prima media.

  23. by Guia Soncini on marzo 17th, 2010 at 15:11

    Se è una similitudine, dovrà per completezza dirmi che non è d’accordo con me. Perché finora ha solo detto «ammazza quanto rosichi» – che è in effetti l’argomento che ci si aspetta da chi accusa gli altri di infantilismo e incapacità di argomentare.

  24. by Schadenfreude on marzo 17th, 2010 at 15:12

    [Leutnant Schadenfreude] A volte Guia Soncini scrive in uno stile finto Angry Chick che non mi piace molto , ma non l’ho mai ricondotto a traumi infantili miei o suoi.

  25. by barbara on marzo 17th, 2010 at 15:44

    Non sono d’accordo con l’insultare una redazione intera per togliersi il sassolino dalla scarpa.
    Pensavo fosse evidente.

    Per il resto non so abbastanza di borse e gossip per dirmi d’accordo o meno con quello che c’è scritto qui.

    Ah mi piace la Birkin come borsa, ma credo sia troppo facile.

  26. by silvia on marzo 17th, 2010 at 18:26

    mah… è molto che leggo questo blog e in genere non commento mai, ma stavolta vorrei sapere: che c’è di male se, nel presentare un articolo che filosofeggia su quelle che si ritengono assurdità, ci si toglie nel frattempo un sassolino da una scarpa ?
    non è che in questo caso le ragioni personali possano aggravare più di tanto le sciocchezze scritte nell’articolo sopracitato.
    by the way, se anche la soncini è stata licenziata in passato da questo giornale, negli atteggiamenti che condussero al suo licenziamento non mi sembra ravvisabile il comportamento di una persona che tiene al suo posto e stima il suo direttore…
    direi piuttosto che aspettasse che, se per disistima delle persone o delle filosofie di quella redazione non so, qualcuno o qualcosa la togliesse da quell’impiccio.
    cosa che viene fatta da milioni di persone in tutto il mondo.
    e che non mi sembra un crimine degno di tutti questi commenti aciduli.

  27. by Colonel Jessep on marzo 17th, 2010 at 22:36

    Mmm. Io ricordo lo stesso tono in ferocissima controtendenza anche quando Guia Soncini scriveva ancora sul Foglio. Ricordate le avventure di Fred Embrione, chiuso nel freezer vicino ai 4 salti in padella, durante la campagna referendaria del 2005?E mi sembra impossibile che allora stesse rosicando PRIMA contro la linea del giornale prevedendo che DOPO sarebbe stata licenziata. Lo ricordo con precisione perché lavoravo al Foglio e ci lavoro ancora adesso.

  28. by alessandro on marzo 17th, 2010 at 22:47

    non sono certo il difensore d’ufficio della tenutaria, che scrive quello che le pare, che spesso è irritante e acida con una insana passione per un ex drogato finto trasgressivo(praticamente il manifesto della mia generazione) ma con sprazzi di grande umorismo. è che sono stufo delle categorie e delle classifiche ormai stantie.
    giuliano ferrara è stato un giornalista per certi versi innovativo.
    questo succedeva prima della svolta mistica, legittima e personale, ma l’utilizzo della propria testata come cassa di risonanza per ridiscutere di diritti acquisiti per legge ha evidenziato l’assurda idea di influenzare realmente la vita di questo paese. è successo a direttori obbiettivamente molto più capaci di essere abbagliati dal proprio presunto potere prendendo cantonate memorabili. succede a tutti coloro che sono immobili nel proprio piccolo mondo e che vorrebbero ridurre tutto a categorie.
    il mondo corre veloce, e anche se si vive molto più a lungo, la vera difficoltà è avere voglia e capacità di essere al passo con i tempi,
    o quantomeno essere curiosi ed aperti al nuovo. diciamo che secondo me l’articolo di ferrara sottolineava la totale incapacità di vedere la realtà,
    il solito tentativo di mescolare le carte in tavola ed una scrittura pessima e pedante. io scrivo sicuramente male ma faccio un altro lavoro, lui non ha attenuanti. io ho letto questo, non l’ira funesta della soncini. ho letto cose che mi ricordavano boninsegna non balottelli.

  29. by fabrizio on marzo 18th, 2010 at 06:57

    mi chiedo se non sarebbe meglio invece di sfoderare opinioni (assai sfasate sulla scala del tempo peraltro), mettersi umilmente a leggere i testi. Possibile in qualche mese di lettura attenta appaiono in alcuni delle idee proprie e cristalline. ( Usualmente le idee proprie se motivate aprono paesaggi inaspettati dentro di se).

  30. by mafe on marzo 18th, 2010 at 13:24

    Intrattengo con la tenutaria del blog rapporti instabili ad alto tasso di acidità, ma non posso non far notare che quanto le viene rinfacciato poco si concilia con la pubblicazione dei commenti qui sopra (che poi, fossi io, quella lettera di licenziamento la metterei su Linkedin).

  31. by Isa on marzo 21st, 2010 at 05:05

    Io sono malata, in ospedale, sotto sedativi e quindi lenta e in ritardo. Per capire bene ho dovuto leggere il post e il thread di commenti tutto bene due volte, come a scuola. Ma adesso ho capito bene, ne sono certa: che non c’e’ roditore più accanito di chi accusa Guia di rosicare, e tutto questo stridere di denti riempie il baratro di un’invidia che non troverà mai redenzione. Non mi aspetto che capiate e vi emendiate, ma fateve servi’: voi, a Guia, non ve la meritate. Legacci, sandali.

  32. by luca on marzo 21st, 2010 at 11:28

    rimettiti presto, sta casa aspetta te

  33. by K a on marzo 22nd, 2010 at 01:41

    Potra’ sembrare fredda matematica, ma il capire, il non capire, rosicare e l’innumerevole corollario di verbi di prima che ne consegue e’ direttamente proporzionale all’aver colto nel segno…quantomeno all’aver acceso qualche coda…quantomeno all’aver scosso qualche sinapsi.

  34. by Achille on marzo 22nd, 2010 at 17:45

    In realtà Guia è stata lasciata da un uomo in quinta elementare e da allora parla male di tutti gli uomini.

  35. by K a on marzo 22nd, 2010 at 20:49

    Wow.
    Resta da capire, allora, come mai gli uomini parlano sempre male delle donne.
    Ah: aspetta! Sarà forse perchè vengono lasciati da almeno una donna a ciclo scolastico? Per caso sei stato lasciato da Guia in prima media? Ma un uomo che sta con una che va in quinta elementare non è un pedofilo? Anche tu sei stato lasciato da un uomo in quinta elementare ed empatizzi?
    …potrei andare avanti all’infinito…. ;)

  36. by Guia Soncini on marzo 24th, 2010 at 06:14

    Isa: tranquilla, adesso passano con la morfina.
    Achille: have I told you, lately?

  37. by s on marzo 24th, 2010 at 23:42

    ma perché, perché non mi presenti mai gente col nome di sdrummolo e mi parli sempre di [...]? maledetta primavera.

  38. by Lucio on marzo 25th, 2010 at 02:03

    La Soncini da sola valeva il prezzo del biglietto. Io ancora leggo il Foglio, ma sempre mi chiedo: caro Ferrara, ma il preservativo si può usare quando si ciula?

  39. by Isabella on marzo 29th, 2010 at 17:11

    La Soncini era un genio e scriveva divinamente quando collaborava al Foglio, è ancora un genio e continua a scrivere divinamente, anche se (purtroppo) non scrive più sul Foglio (ma perché poi? felix qui potuit rerum cognoscere causas)

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