We spoke in Italian—his spoken English, he explained, is not very good, although, he added, “I understand everything, and I can speak well enough to pose questions.” – Tommaso Debenedetti, ovvero del portare l’abituale cialtroneria giornalistica italiana a livelli talmente sublimi che la sceneggiatura è praticamente già scritta.

Il bello è che non cambierà assolutamente nulla, e questa testa di cazzo continuerà impunemente a fare il suo “lavoro”.
Richard Gere tradì il suo pubblico femminile e interpretò, in Hoax, un tipo brutto, grasso e sudato che si inventa una intervista/ biografia di Hughes; l’editore, alla fine del film, brucia tutte le copie del libro già stampato, solo (solo, ma tuguardacheggente) perchè era una bufala: ed è quell’epilogo che ha reso il film incomprensibile in Italia (oltre al Gere in sovrappeso), dove il libro sarebbe diventato un best seller, come altri. Io, italiano, se lo avessi trovato, lo avrei acquistato anche in lingua bretone. Ogni penna che traccia un solco ha un pubblico che la difende.