- Sì, lo so. Li ho visti ieri sera al Fuorisalone.
- E non mi hai detto niente? Bell’amica di merda.
- Cosa ti dovevo dire, vi siete lasciati tipo settantadue fidanzati fa, pensavo fosse caduto in prescrizione.
- Mi sta sul cazzo lo stesso.
- Eh.
- E comunque non si deve permettere.
- Eh.
- E poi chi cazzo è questa?
- Ma non mi hai detto che la conosci?
- No, ti ho detto che mi hanno… Ma scusa, non mi hai ascoltato?
- Non molto, no. Lo sai che quando mi si raccontano cazzi sentimentali ripasso la lista della spesa.
- Sei la peggiore amica che si possa desiderare. Almeno renditi utile, dimmi com’è! Quali sono i suoi punti deboli! Come posso riconquistarlo!
- Ma se non ti piaceva neanche quando ce l’avevi nel letto.
- Non cavillare!
- Ma niente, una. Sai queste che potrebbero far le modelle ma invece fanno le ragazze-bene?
- La pena di morte.
- Lavori forzati, meglio.
- Ce l’avrà un difetto.
- No, direi di no. È perfetta. Se fossi un uomo, sarebbe la mia donna ideale: ottusa, silenziosa, interessante come un riso in bianco. Senza tartufo.
- A lui il riso in bianco piaceva.
- Eh.

Niente di più urticante della lamentale isterica delle femmina singola e acida. io solo amiche sposate e con figli. preferisco sentire i racconti delle prime cacche e i primi dentini.
72 in gematria = CHESED. Gods everlasting love and loyalty with those in covenant with Him. חסד
occhio che mentre disquisisci di cacche e dentini la femmina singola e acida si ciuccia la tua metà della mela
e comunque siamo un po’ single acide anche quando si tratta di cacche e dentini. Ci hanno disegnato così e molte ci tengono a contraddire i pregiudizi…
Sono appena tornato dal Fuorisalone che quest’anno sembrava gli Obei-obei: bancarelle, salamella e tutto il resto. Credo di aver incontrato le tue amiche, era pieno di gnocche.