Il mio disinteresse per lo scontro di narcisismi Saviano-Berlusconi è totale, ma per non sentirmi esclusa dai commenti in sede di brunch ho letto la lettera di Marina B. a Repubblica (sì, è la stessa ragione per cui cominciai a guardare Beautiful, anche se lì non di brunch trattavasi ma di intervallo per la merenda al liceo.)
Non mi sembra una notizia che lei rivendichi per il presidente del Consiglio la legittimità di avere opinioni qualunque e qualunquemente esprimerle: che i Berlusconi non abbiano esattamente il senso delle istituzioni dei Bartlet lo sapevamo da un pezzo. Sono ben più agghiacciata dall’idea che ci sia una tizia che di mestiere fa l’editore di libri e che scrive frasi come «tira ampiamente in ballo.»

viene quasi il dubbio che sia raccomandata.
Puoi sentirti meno agghiacciata pensando che almeno non si diletta con l’insegnamento.C’e’ sempre un male peggiore.
e con “sciatterie linguistiche”, direi che sei stata anche troppo gentile….
non ho capito perchè ogni volta sente l’esigenza di premettere che non legge
i giornali italiani ecc
è evidente che invece li legge continuamente e con interesse
io non negherei mai di leggere il Suo blog
a’ ba’, ma che due palle!!
quindi è considerato noioso tutto ciò che non è plauso?
qui c’è bisogno di vincenzo mollica dunque
ah, siamo a «io eroica portatrice di spirito critico e scomodo dissenso»? la roberto saviano delle commentatrici da blog, in effetti.
addirittura
semplicemente chiedevo il perchè del ventesimo incipit “io che non leggo i giornali”
al massimo portatrice di sbadigli
chiedeva il perché di un incipit che non c’è, risultando come suo solito troppo noiosa per ricevere risposta (pure gli insulti bisogna meritarseli, quello dei commentatori stracciacazzi è un ambiente competitivo.)
comunque, tanto per mettere didascalie alle ovvietà: la questione non era «non leggo i giornali» ma «non ho letto il resto della diatriba saviano-berlusconi» (il che le sarebbe risultato senz’altro chiaro in prima istanza se le più elementari doti di comprensione del testo non le fossero offuscate dalla smania di correre qui a dire quanto non le piace qui).
quindi non ha mai scritto che non legge i giornali italiani?
devo aver letto male io, vista la mia smania.
la Sua volgarità è giustificata solo dalla menopausa che incalza e rende impazienti
Piove anche oggi su Brest, evidemment, e le gocce offuscano la vista. (Peraltro non so decidere se menopausa batta mestruazioni, se viceversa o se pari sian.)
Non so decidermi in effetti, tra menopausa e metruazioni. Quelle volgarité.
E quelle naivetée- Aspettarsi che Soncini apprezzi Saviano (narcisismi a parte) o degni di considerazione uno così, che non scrive alla Joyce de ‘noantri, non parla di “icone mainstream” e non schifa tutto e tutti. Ma suvvia…
per me è inquietante anche la perpetua difesa delle indifendibili opinioni del padre. La cosa ricorda assai i parlamentari risoluti sempre a votare l’opinione del capo di turno; pur essendo quest’ultimo comportamento meno opinabile.
barbara’ e carla’, le sorelle de rege– ma che vi ha fatto di male il francese, per bistrattarlo così? (non siete mica le sorelle fiorello, su)
Vediamo…. un testo dove un concetto è espresso con soggetto, predicato ed espansione…ho i quaderni di mio figlio! Ma diciamoci la verità: leggere non deve essere noioso.
p.s. basta “tirare ampiamente in ballo” le mestruazioni (qui ci stava, eh?)
No, ma siamo fiere della nostra piorrea (W. Allen), come la titolare
Isa e altri. Conscia dell’inutilità di quel che scrivo. Farete spallucce. Noiosa… la parola magica con cui si liquida ogni discussione. Il cinismo annoiato si porta su tutto, è il nuovo nero.
Si sottolinea, giustamente, l’ineleganza delle argomentazioni di alcuni commentatori. E’ elegante invece il riferimento a patologie psichiatriche da parte della titolare (a proposito di un commento parlava dei guasti provocati dal non aver trovato il litio in farmacia)? A me sembra becero quanto il riferirsi a menopausa e mestruazioni.
Le sciatterie non sono solo linguistiche. La titolare si inceppa sempre su una parola. Narcisismo. Taccia compulsivamente di narcisiissmo chiunque, soprattutto chi interessa di qualcosa al dilà del proprio due camere e cucina. Tutti sono narcisisti, secondo lei. Si chiama proiezione.
Come se lei, benedetta donna, parlasse d’altro se non di se stessa e delle proprie uallere personali. Forse la colpa di quelli che lei taccia di narcisismo è di fare anche qualcosa di utile, ogni tanto.
Se ne faccia una ragione. Che nessuno di noi le fa una colpa di essere deliziosamente inutile e di dirlo benissimo. Non basta?
Potrei essere in accordo con Carla anche su tutto…se fossi invitata a cena da un’ospite che non mi parlasse d’altro che di se’ e delle sue uallere personali. Ma sono di passaggio su un web log, che e’ per definizione ufficiosa una raccolta di uallere personali.
infatti nessuno lo considera diversamente
essendo però web si presuppone che il pubblico lo legga,
e l’inviperirsi per ogni commento men che positivo non depone a favore
altrimenti si selezioni la corte e la si fornisca di password
guardi, barbara, lei è un(a) tale bag of issues che escludo si inviperiscano con lei anche coloro che la frequentano (clinicamente o meno), figuriamoci io, che mi limito a ricevere notifiche delle sue visite (assidue, ma mai abbastanza.)
cerco di non darlo a vedere perché sono timida, ma le assicuro che i suoi continui tentativi d’essere tranchante mi procurano un certo sollazzo, e anzi la ringrazio e la prego di non smettere.
ecco
è quel clinicamente che la precipita a terra