Archivio maggio, 2010

  1. Ma voi lo sapevate che Direttore responsabile può essere il cittadino italiano (come richiesto dall’ art. 3 della legge 47/1948) e anche il cittadino comunitario (che 1’art. 9 della legge 52/96 ha equiparato al cittadino italiano ai fini degli art. 3 e 4 della legge 47/1948). I cittadini extracomunitari, invece, non possono assumere la direzione […]

  2. Land of opportunities

    Ancora prima che le mie sinapsi formulassero l’istantaneo pensiero «Vabbè, ma se uno è scemo deve far causa a se stesso, tipo quelli che comprano i numeri del lotto da Vanna Marchi», già mi stavo chiedendo: tv star? Guido Venitucci? E chi cazz’è? Forse con «in Rome» intendono quella serie della HBO di cui non […]

  3. All the way to the bank

    Non so se e quando troverò il tempo di andare a vedere Sex and the city 2, ma sono deliziata dall’involontaria comicità di recensori che trasecolano perché santo cielo, in tivvù erano quattro signore così chic, e al cinema, già dal primo episodio, si sono trasformate in carampane con gag degne di Neri Parenti. In […]

  4. Il lato glam della dittatura

    «Gulnara Karimova si presenta per quello che è: madre, donna. Artista, a suo modo [...] indossa abito lungo, stivali bassi, al collo un ciondolo a forma di farfalla, come pure gli orecchini. “Sono di mia figlia. Ho chiesto a lei il permesso di usarli. È molto orgogliosa di potermi prestare qualcosa, la fa sentire importante.” […]

  5. Prima legge del radiodimensionesuonismo delle colonne sonore: se in un film l’unica cosa che funziona davvero è una vecchia canzone di Vasco Rossi, quel film ha un problema.

  6. As we know it

    La caduta dei sopravvalutati (ove la notizia è che ci siano ancora seicento tizie che in un giorno vanno a farsi il tour, sei anni dopo la fine della serie – sì, lo so che c’è il film e l’altro film, ma i luoghi son quelli della serie.)

  7. Altro che «dov’eri l’11 settembre»

    Tra qualche anno, ricorderemo il 27 maggio 2010 come il giorno che nessun uomo ti cagava perché a tutti era arrivato l’iPad.

  8. Della materia di cui son fatti i cliché

    A un certo punto ho scritto un libro. Questa notizia qui mi fa venire in mente che, a pagina 74, c’era scritto così:

  9. Nothin’ compares 2 u

    Sì, lo so. Ci saranno altri amori, non morirò sola, neanche questo dolore mi stroncherà, un giorno ne riderò (ma non in questo secolo.) Tuttavia, solo persone senza cuore potrebbero ridimensionare la portata del trauma, ora e per i prossimi chissà quanti anni e kleenex e nientenessunomaipiù. Solo gente completamente anaffettiva potrebbe sottovalutare lo choc, […]

  10. Siccome non si diventa Tina Brown per caso, la signora (già biografa di Diana Spencer) fa la più impeccabile analisi del caso Sarah Ferguson, il cui problema non è solo essere una mitomane che vive al di sopra delle proprie possibilità («we usually meet in a fancy hotel suite where she tells me with absolute […]