Stavo tenendo in sottofondo Bersani che parla all’Assemblea nazionale mentre facevo altro, lo stavo tenendo lì inascoltato come sono abituata a fare con uno che ha in genere un eloquio talmente inefficace che quanto più ha ragione tanto più ti vien voglia di picchiarlo (per come non riesce a farsi capire, per come capisci che sta sprecando occasioni); poi, a un certo punto, ha detto «Nativi del PD» – che non solo è bello, non solo funziona, non solo è immediato e contemporaneo ed evocativo e tutte quelle cose che le parole della politica è bene riescano a essere: è anche il primo slogan riuscito di questa parte qui da che ho memoria. Certo, se non si contano «Cosa sei disposto a perdere» e «I care».
aggiornamento: «Mentre la Gelmini gli rompe i coglioni» – ovvero: «voglio un líder che dica le parolacce» is ze niù «voglio un uomo che mi faccia ridere»

poi dopo esser nativi del pd, qualcuno dirà anche cosa fare next? per la serie: “if you see something..” are they really able to do something?
non sono mica gli americani
ma fanno così tanto gli indiani
p.s.: @guia – se is ze niù è una notizia qual è l’anagramma per ‘questa non è una notizia’? senza sottintesi e fraintendimenti (eccezzion fatta per uno: lo vorrei anch’io)
p.s.1 @ guia – i hate you but india lima oscar victor echo. — regards.
Leggo l’articolo “Trent’anni dopo nel paese dei mostri” su Donna del 22-05-2010 e ‘spontanea sorge una domanda’ ma oggi nella terrazza chi dovremmo ritrarre per rendere esemplare il nostro universo? (PS. ho ascoltato i vertici del Pd a congresso dal vasto regno ed un unico commento “Fanno cagare”)
hao abitidini perverse, eh?…Penati alla televisione, Bersani in sottofondo!….
Se una persona che con atti infastidisce costantemente, viene invitata a non infastidire ulteriormente.
Per favore, te lo chiedo per favore, per caritàààà non ci rompere i coglioni.
Nel caso specifico la Gelmini ha invitato pesantemente i docenti a non criticare la sua riforma e ci sono circolari di dirigenti scolastici del ministero che minacciano sanzioni.
Non è piaciuta la parola usata da Bersani.
Di solito non usa questo linguaggio.
Infatti la parolaccia va usata per momenti eccezionali
e questo era un momento eccezionale.
Dante nell’inferno usò un linguaggio duro e appropriato.