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Certo, niente di paragonabile allo spirito del Lingotto, eh

Stavo tenendo in sottofondo Bersani che parla all’Assemblea nazionale mentre facevo altro, lo stavo tenendo lì inascoltato come sono abituata a fare con uno che ha in genere un eloquio talmente inefficace che quanto più ha ragione tanto più ti vien voglia di picchiarlo (per come non riesce a farsi capire, per come capisci che sta sprecando occasioni); poi, a un certo punto, ha detto «Nativi del PD» – che non solo è bello, non solo funziona, non solo è immediato e contemporaneo ed evocativo e tutte quelle cose che le parole della politica è bene riescano a essere: è anche il primo slogan riuscito di questa parte qui da che ho memoria. Certo, se non si contano «Cosa sei disposto a perdere» e «I care».

aggiornamento: «Mentre la Gelmini gli rompe i coglioni» – ovvero: «voglio un líder che dica le parolacce» is ze niù «voglio un uomo che mi faccia ridere»

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Comments so far:

  1. by dp on maggio 22nd, 2010 at 13:36

    poi dopo esser nativi del pd, qualcuno dirà anche cosa fare next? per la serie: “if you see something..” are they really able to do something?
    non sono mica gli americani
    ma fanno così tanto gli indiani

    p.s.: @guia – se is ze niù è una notizia qual è l’anagramma per ‘questa non è una notizia’? senza sottintesi e fraintendimenti (eccezzion fatta per uno: lo vorrei anch’io)

    p.s.1 @ guia – i hate you but india lima oscar victor echo. — regards.

  2. by faberfaber on maggio 22nd, 2010 at 14:02

    Leggo l’articolo “Trent’anni dopo nel paese dei mostri” su Donna del 22-05-2010 e ‘spontanea sorge una domanda’ ma oggi nella terrazza chi dovremmo ritrarre per rendere esemplare il nostro universo? (PS. ho ascoltato i vertici del Pd a congresso dal vasto regno ed un unico commento “Fanno cagare”)

  3. by Laura on maggio 22nd, 2010 at 18:29

    hao abitidini perverse, eh?…Penati alla televisione, Bersani in sottofondo!….

  4. by francesco zaffuto on maggio 22nd, 2010 at 21:38

    Se una persona che con atti infastidisce costantemente, viene invitata a non infastidire ulteriormente.
    Per favore, te lo chiedo per favore, per caritàààà non ci rompere i coglioni.
    Nel caso specifico la Gelmini ha invitato pesantemente i docenti a non criticare la sua riforma e ci sono circolari di dirigenti scolastici del ministero che minacciano sanzioni.
    Non è piaciuta la parola usata da Bersani.
    Di solito non usa questo linguaggio.
    Infatti la parolaccia va usata per momenti eccezionali
    e questo era un momento eccezionale.
    Dante nell’inferno usò un linguaggio duro e appropriato.

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