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E comunque il rigore non c’era

Poiché in quel paese le cose, per farmi dispetto, succedono sempre quando io sono lontana, mi dicono che stasera Valter Veltroni – già inauguratore con tappeti rossi di buche stradali, già disposto a perdere in tutte le competizioni, già spiritista del Lingotto – presenterà la sua operina morale sull’Heysel da Fabio Fazio.
Mi aspetto molto, non foss’altro perché, l’ultima volta che è andato da Fazio (a promuovere un altro libro e recriminare contro i cattivi che non lo meritano: pubblicare libri e recriminare sono per V. due attività a tempo pieno, nonché usuranti), ha detto che un personaggio del libro (quello di allora, che direi fosse il penultimo, ma magari ce n’è stato un altro in mezzo, abbiate pazienza, non sto dietro a quelli di Moccia che pure son meno) si chiamava Ego, perché il suo (di V.) acuto sguardo sulla società gli aveva fatto capire che «in futuro molti bambini si chiameranno Ego» (no, non era ironico; sì, di cognome Ego faceva Noi; no, Fazio non richiese un TSO, o almeno lo fece con molta discrezione.)
Ecco, vi spiacerebbe guardarlo e poi riferirmi? I commenti sono aperti alle bestemmie ma non all’accanimento su croci più o meno rosse (sì, insomma, se dice che con lui il PD era al 34 per cento cercate di non maramaldeggiare.)

Comments so far:

  1. by fabrizio on maggio 23rd, 2010 at 18:52

    vediamo: il 34% non conta altrimenti le percentuali del capo sivvio conterebbero, anzi mi pare un aggravante, significa che una buona dose di cotti si sono accodati. veltroni significa cento parlamentari in meno, quattro milioni di voti buttati. Quando sento cotanto sciagurato nome io bestemmio non una ma diverse volte.

  2. by simona on maggio 23rd, 2010 at 19:26

    che dobbiamo dire Guia…Uolter non merita una sola tua parola..non sprecare fiato con lui…

  3. by Isa on maggio 23rd, 2010 at 20:51

    Ora che l’ho visto, mi sentirei di dire Fremdschaemen a manetta.

  4. by Marco D on maggio 26th, 2010 at 14:52

    Ogni tanto, raramente, vengo da queste parti. Spiliucco un paio di post e mi ricordo, d’improvviso, i motivi per cui mi ero ripromesso di non tornarci più.
    Perché questa travolgente esibizione di intelligenza sprecata mi avvilisce, perché penso a quante cose belle potrebbe scrivere la stessa persona, invece delle cattiverie gratuite in cui sguazza.
    E a futura memoria scrivo commenti così, tanto per ribadirlo.
    Però, ormai purtroppo, ho capito che ci cascherò ancora.
    Ho un problema di tossico-dipendenza saltuaria dalla soncina.

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