Non so se e quando troverò il tempo di andare a vedere Sex and the city 2, ma sono deliziata dall’involontaria comicità di recensori che trasecolano perché santo cielo, in tivvù erano quattro signore così chic, e al cinema, già dal primo episodio, si sono trasformate in carampane con gag degne di Neri Parenti. In effetti non ha senso: sono passate dall’essere una serie via cavo trasmessa su un canale fatto a forma di nicchia, uno di quelli che son sinonimo di tv di qualità e di premi e di una noia mortale e di noi-non-abbiam-bisogno-di-abbassarci-ai-grandi-numeri, all’essere un marchio cinematografico che al primo giro ha sbigliettato 150 milioni e spicci di dollari sul solo territorio statunitense, e al secondo giro sta preoccupando gli analisti del botteghino perché, cielo, nel primo fine-settimana potrebbe incassare solo quaranta milioni di dollari invece dei sessanta previsti. Certo, è inspiegabile che abbiano scelto modalità narrative più larghe. Che sciocchi.

cara guia…ti auguro di trovarlo il tempo (sebbene ne serva parecchio…il polpettone dura assai)…e ti prego di non avere pieta’ quando ci darai la tua opinione…. Fare i cupcakes in Valentino vintage????? give me a break!!!!!!
non e’ che non sanno fare i trailers…non sanno fare i film…e la gonna con cui incontra Aidan E’ la cosa migliore del film…good luck
hanno solo sputtanato manolo blahnik e jimmy choo, tanto che li conosco persino io; per il resto erano e sono rimaste quattro disgratissime hicks…
ahahahahah r-o-d-o-t-à
Maccome, qui http://www.ew.com/ew/gallery/0,,20363549_20389442_5,00.html dicono che è worst.