Sono giorni che voglio scrivere di quanto è imbarazzante il nuovo film di Soldini, di quanto in un paese in cui il cinema è non dico un’industria ma una cosa in qualche modo dignitosa quella sceneggiatura lì l’avrebbero fatta riscrivere cinquanta volte (e alla fine l’avrebbero buttata comunque), di quanto quelli cui è piaciuto si [...]
Archivio maggio, 2010
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Let me tell you something about the very rich: they are different from you and me.
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- Mi sento in colpa. – Ma di cosa? – Di non essere della mozione Franceschini. – Ah, beh, quello anch’io. (unico dialogo riferibile di ventiquattr’ore di autogrill con più Galatine che Seven Up, coppa a colazione, lardo a merenda, giubbotti di renna coi quali non vinceremo mai, tracce dispari di cd, roncobilacci e barberini [...]
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Ho letto poche recensioni di Iron Man 2, e avevano in comune quel che più detesto, ovvero darmi ragione con le motivazioni sbagliate (sì, è parecchio più brutto di quel sommo capolavoro che era il primo; no, idioti, non è perché è troppo witty e sofisticato: dico, ci sono due battute in tutto, una sta [...]
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Nell’improbabilissimo programma di Monica Setta, tra un Vittorio Sgarbi che fa quello «Corona è un bravo ragazzo ma non capisce niente», tra deputate cesse, direttori di giornale mostruosi, e altre comparse di Tod Browning chiaramente interessate solo a vicende di sottosegretariati e troppo impegnate a far simulacri di carriera per guardare Uomini e donne, poco [...]
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(via quella stronza di Irene, che trova sempre nuovi modi di farmi piangere con sempre lo stesso hey that’s me, and I want you only)
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Ho appena visto uno spot di Unicredit sui mutui, prima serata di Rai2, finale Isola, insomma il mainstream alla sua massima potenza di fuoco. Lo spot dice che loro hanno un mutuo che ti facilita la vita perché ti puoi modificare la rata il mese in cui hai altre spese, insomma puoi concederti i tuoi [...]
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Io rimango convinta che lui, nella sibillina scena finale, le sussurri all’orecchio una cosa come «Spiace, ma a casa conservo ancora una certa dignità» (madame La Rosa e la mizz Rozzella che questo secolo si merita)
