Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
Direi: “… che merita altro”. Dire “di meglio” implica l’esistenza di una scala valida per tutti/e, e questo non mi pare corrisponda all’esperienza corrente: le relazioni non hanno economia equipollente a quella monetaria. Per dire: Camilla non sarà mai “meglio” di quel delizioso passerotto isterico di Diana.
Direi: “… che merita altro”. Dire “di meglio” implica l’esistenza di una scala valida per tutti/e, e questo non mi pare corrisponda all’esperienza corrente: le relazioni non hanno economia equipollente a quella monetaria. Per dire: Camilla non sarà mai “meglio” di quel delizioso passerotto isterico di Diana.
Certo. Siamo tutti uguali, questione di gusti, il meglio è nemico del bene. Oratorio, prima spiaggia a sinistra.
Soprattutto merita qualcuno con un gran senso dell’umorismo:
“Cara, ti va di uscire sabato?”
“Non faccio mai piani a lungo”
A volte merita solo qualcuno con un gran senso dell’umorismo:
“Cara, ti va di uscire sabato?”
“Non faccio mai piani a lungo”
i miei gusti non mi appartengono come i suoi non le appartengono.
Non è difficile. Se una donna è più magra sarà sempre meglio di te.Se un uomo è più ricco sempre meglio di me.
Meno male che Achille c’è.