Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
Mannò! Maccome! Ma per una volta che mi danno il mio genere preferito (film-in-cui-si-bevono-dei-martini), invece che i soliti film di poveri (e poi c’è la prima legge della fighismodinamica: tutto ciò in cui appaia lo Chateau è bello)
by mal on giugno 15th, 2010 at 17:39
don’t hold your breath…
io andrò solo per vedere la sequenza del Telegatto quale aggiornamento monnezzaro dell’italia felliniana. scommetto che nessuno ha avvisato la marini e la ventura.
Mal, ti svelo un segreto: è un film. La Marini e la Ventura sono andate sul set, hanno fatto quel che c’era scritto sulla sceneggiatura, probabilmente hanno anche mangiato i cestini. Quella del topino dei denti che ti porta i soldi te la dico un’altra volta.
Il telegattone. Ma che cosa meravigliosa. (io me lo chiedo spesso se la Coppola sia a conoscenza dell’esistenza dei poveri. Qualcuna delle giornaliste in sala può fare questa domanda alla prossima occasione?)i
Adoro Sofia e la sua estetica sfocata sovraesposta
by Laura on giugno 16th, 2010 at 22:05
a lie e Wes Anderson farei l’altarino
by eli on giugno 17th, 2010 at 11:32
sei stata avvistata a un semaforo davanti allo smeraldo stamattina, ballerine rosse e pantaloni corti, tipo ore 9, eri tu?
by alessandro on giugno 17th, 2010 at 12:23
per principio i figli di non vanno mai foraggiati. sono spesso solo la caricatura sbiadita dei genitori e non hanno mai dovuto lottare, e senza lotta non esiste creatività.
piacciono solo a chi crede di intravedere della genialità senza accorgersi che è solo manierismo. avrà sofferto tanto la figura paterna e l’analisi l’ha fatta diventare una persona migliore…ma vaff
pare una discreta merda!
Mannò! Maccome! Ma per una volta che mi danno il mio genere preferito (film-in-cui-si-bevono-dei-martini), invece che i soliti film di poveri (e poi c’è la prima legge della fighismodinamica: tutto ciò in cui appaia lo Chateau è bello)
don’t hold your breath…
io andrò solo per vedere la sequenza del Telegatto quale aggiornamento monnezzaro dell’italia felliniana. scommetto che nessuno ha avvisato la marini e la ventura.
e infine: chissà dakota quanto sta a rosicà…
il “gran premio della tv” stona di molto.
anch’io voglio vivere così
Mal, ti svelo un segreto: è un film. La Marini e la Ventura sono andate sul set, hanno fatto quel che c’era scritto sulla sceneggiatura, probabilmente hanno anche mangiato i cestini. Quella del topino dei denti che ti porta i soldi te la dico un’altra volta.
simo doesn’t do cestini!
Il telegattone. Ma che cosa meravigliosa. (io me lo chiedo spesso se la Coppola sia a conoscenza dell’esistenza dei poveri. Qualcuna delle giornaliste in sala può fare questa domanda alla prossima occasione?)i
Secondo me ne ha visto qualcuno in qualche film del babbo. Ma è anche lei una di noi che amiamo il nostro rimosso.
si ma la sorella di dakota no
Adoro Sofia e la sua estetica sfocata sovraesposta
a lie e Wes Anderson farei l’altarino
sei stata avvistata a un semaforo davanti allo smeraldo stamattina, ballerine rosse e pantaloni corti, tipo ore 9, eri tu?
per principio i figli di non vanno mai foraggiati. sono spesso solo la caricatura sbiadita dei genitori e non hanno mai dovuto lottare, e senza lotta non esiste creatività.
piacciono solo a chi crede di intravedere della genialità senza accorgersi che è solo manierismo. avrà sofferto tanto la figura paterna e l’analisi l’ha fatta diventare una persona migliore…ma vaff