D’accordo, ci siamo già dette tutto: dov’è stato finora, i miracoli che fa la barba su una faccia altrimenti qualunque, prima i gay poi le donne poi l’industria (o qualunque fosse la gerarchia di Samantha Jones.) Ci siamo dette tutto, ma nessuna riesce a spiegarmi perché la sorpresa ormonale dei mondiali, essendo romano-de-Roma, abbia un uso del piuttosto che prettamente milanese.

avrei giurato che si esprimesse come la parodia di un burino. sono piacevolmente sorpresa.
e quella barba ci sta tutta.
Ma chi è?
fare il calciatore professionista è un mestiere che inizia ad essere tale dai 14anni. spesso fuori casa, in piccole città ed andando anche scuola.
passano l’adolescenza crescendo in fretta mentre i coetanei cazzeggiano.
il uicchend va allo stadio ed i commentini snob glie rimbalzano, come diciamo noi romani.
Alessandro, non era un commentinosnob, whatever commentinosnob means, era una gag sul suo essere in realtà milanese, cioè il maggior contrario possibile del romanoderoma. Quanto al calciatore della nazionale come entelechia del proletario svantaggiato, beh, riesco a pensarne di meno ridicole.
io ho detto un’altra cosa, chiunque abbia fatto sport a livello agonistico capisce di cosa parlo (quindi in questo socialcoso saranno come i mohicani). per uno che riesce migliaia restano proletariato.
e non ti sminuire, ogni tanto i commentini snob ti vengono una meraviglia piuttosto che le gag.
ps.
la barba de rossi la porta spesso,come molti proletari, perchè proletari si nasce, difficilmente lo si diventa.
Io non vorrei dirlo che rischio di passare per bastian contrario, ma sono a Roma da 15 anni e gente di Roma che dice “piuttosto che” come lo intendi tu ne ho sentita ‘na cifra.