[Pay my respects to grace and virtue] Avrei dovuto appuntarmi i dettagli di una conversazione avuta l’altro giorno. [Send my condolences to good] C’entravano: il portiere spagnolo e la sua bella; il fatto che Come eravamo, il più clamoroso film d’amore secondo chiunque pratichi il genere, non contenga, a parte il montage illusorio dell’inizio di gravidanza, una scena non di disagio che sia una; le vite fatte a forma di canzone di Marcella*. [Give my regards to soul and romance] Se non avessimo tutti quanti superato da un pezzo l’età della Smemoranda, se il senso del ridicolo non fosse il più coccolato dei SuperIo, se il tappezziere fosse venuto a montare tende cui attaccarsi, potrei persino dire che il mondo si divide in quelle che il lieto fine su cui sdilinquirsi e quelle che «I tuoi amici mi fanno sempre sentire come se fossi invitata per l’aperitivo mentre tutti gli altri si fermano a cena.» [They always did the best they could] Sette vite fa frequentavo uno che diceva cose come «Tu non mi fai sentire a casa.» Cose di quel genere, ma anche esattamente quella cosa lì. [And so long to devotion] Non capivo cosa significasse in un modo così profondo che a un certo punto ho del tutto smesso di chiedermelo (per estraneità al concetto, e perché era una roba così chiaramente detta coll’intenzione di ferire che, appunto, contava solo l’intenzione – ma questa sarebbe tutt’altra storia.) [It taught me everything I know] Se avessi pazienza colle vite sentimentali me ne occuperei, che credo fosse quello che intendeva Fossati quando diceva alla tapina di turno che se avesse avuto fantasia l’avrebbe disegnata, ma purtroppo, non avendo pazienza colle vite sentimentali a meno che esse non siano produttrici di reddito, aveva una canzone da scrivere. [Wave goodbye] Se non sapessimo anche senza dircelo che tutti gli amori di cui si parla sono amori finiti. [Wish me well] Se, oltre ad averlo compreso in teoria, il concetto che Paul e Joanne sono molto meglio di Richard e Liz, e che Melanie era abissalmente più sveglia di Scarlett; se, oltre ad averne discettato bevendo roba con un numero di olive insufficiente a giustificare un tono così Algonquin; se, oltre ad averlo detto, lo avessimo mai davvero introiettato, ecco, allora forse. [You gotta let me go]
* Da quando mi hanno fatto notare quanto spesso scrivo «a forma di», non ho mica smesso di farlo. Però me ne vergogno moltissimo ogni volta.

e gli uomini si dividono in Casillas e Cristiano Ronaldo.
“Se non sapessimo anche senza dircelo che tutti gli amori di cui si parla sono amori finiti”.
Mmmhh… sarà per questo che ultimamente parlo così spesso del rapporto con la mia mogliettina?