Che il capo del governo, poi, si senta sotto stress, lo dimostra l’assenza delle solite barzellette al vertice notturno. Solo una battuta: “Ci sono rimasto male quando ho saputo che Bocchino era un deputato e non un punto del nostro programma”. (d’accordo, i retroscenisti, ma allora voglio vedere un’indignata querela tipo subito)

quindi Berlusconi legge Spinoza.it?
Lo escludo, al massimo saranno loro che leggono lui.
Ma no, ma dai.
Dimmi che è una cattiveria altrui.
Almeno questa.