Archivio settembre, 2010

  1. Ma chi gatto

    Quando i giornali seri scoprono il pop son sempre bei momenti. Mi ricordo quando il Corriere svelò all’Italia l’esistenza di Costantino Vitagliano: l’Italia lo stava guardando in tv da un anno o giù di lì, ma educatamente evitò di farlo notare. Oggi, Repubblica ci svela l’esistenza di Teodosio Losito. Con lo stuporone del caso (mi […]

  2. Spoiler

  3. Caro albergo che non so se in nome della personalizzazione (ma in quel caso dovresti avere degli identificatori e al cliente francese proiettargli Truffaut) o del fighismo percepito mi proietti in ascensore La dolce vita, non è che io non apprezzi. È che sono volgare e appena sveglia e fuori piove e insomma preferirei che […]

  4. The Woody Allen movie you never starred in

    Venire redarguite, con l’accusa di mandarla calda al barman della Minetta Tavern. Giurare che nient’affatto: si sta solo ammirando il modo in cui shakera senza shakerare, integrando il concetto di mescolato in quello di sbattuto; si sta solo meditando di scrivere un saggio sul superamento baristico di James Bond. Sentirsi rispondere «Don’t play dumb wit […]

  5. I ♥ Liz R.

    Credo di avervi già raccontato il più esemplare aneddoto della storia del celebrity journalism, quando un tizio di un sito ora defunto chiese a Ben Affleck, durante il press junket di Armageddon, se davvero la Miramax stesse mollando la distribuzione di Dogma per non dispiacere alla Disney-per-famiglie cui faceva all’epoca capo. (Era vero.) Ben Affleck […]

  6. La vita è una questione di priorità

    Sì, figlia mia, ho capito che stai andando in galera, ma con quel che costano quelle scarpe mi pare proprio un peccato consegnarle a una secondina lesbica, su, vai scalza, che si intona anche meglio all’arancione. (visto da serena)

  7. Non inizio a scrivere se non ho un attacco e una chiusa. E non vado a fare un’intervista se non so già quale sarà l’attacco. Se pensate che siano tutte cose che dovrei decidere dopo, avendo sentito quel che l’intervistato mi ha detto, vuol dire che avete un’idea distorta di chi dei due, intervistato o […]

  8. Do you think I deserve your full attention? No, vabbè. Che cosa vuoi commentare? Did I adequately answer your condescending question? Cioè, cosa gli vuoi dire a uno che mi fa amare un film il cui protagonista sta in ciabatte di plastica Adidas? It was Bill Gates. Ma il ragazzino è bravissimo – sì, lo […]

  9. Il libero mercato col culo degli altri

    Per giunta in Rai mi pagano a puntata, come le corse di un taxi, il che vuol dire che possono cacciarmi in qualunque momento senza spendere un euro.

  10. Cari cocktail da 22 dollari plus tax plus tip che ho bevuto al bar dell’albergo in cui risiede il mio scrittore preferito, eravate molto buoni sebbene inutili. Oddio, non che io possa giurare che egli non fosse lì. Cioè, a un certo punto m’è persino parso di vedere Lebron James.