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Carattere, fisarmonica, senso del brivido

Tempo fa, con un po’ d’amici su un social network, abbiamo discusso il tema «Minimi sindacali relazionali», ovvero caratteristiche che si pretendono dalla gente con cui. È venuto fuori di tutto, dall’uomo che se lei non prende la pillola non se ne parla alla donna che se lui non è orfano di madre manco gli dà il numero di telefono. Ci pensavo l’altro giorno, mentre mi raccontavano una complicatissima e banalissima storia di indecisione tra due amori, scelta finale, e immancabili dubbi retroattivi. Ci pensavo perché la persona che mi raccontava la sua storia sembrava rispondere a un unico impulso, che non sarei riuscita a definire amore neanche dopo avere indossato occhiali dalle lenti a cuore. Una linea guida riassumibile in «Oddio mica correrò il rischio della solitudine, mica ora avrò scelto chi poi mi molla rinunciando a chi invece mi avrebbe fatto compagnia finché desideravo, mica avrò preso la decisione che mi conduce alla solitudine, tutto ma restare da soli no, soli non si può, soli è il male, soli fa paura». Mi sono ricordata di una cosa cui non penso spesso perché gente che non sappia stare da sola ne ho conosciuta poca e quella poca l’ho sempre archiviata abbastanza rapidamente: che niente mi fa più paura di quelli che non sanno stare da soli. Che chi non sa stare da solo è capace di tutto, in nome di un numero in più nella rubrica del cellulare, pur di non entrare in conflitto con gente di cui non gli frega niente ma che può essere risolutiva quelle due volte all’anno in cui l’alternativa sia pranzare soli – di tutto, o comunque di troppo. Mi sono resa conto che è così scontato che non ci penso mai, e infatti quando se n’era discusso non l’avevo detto. Avevo detto «mai con uno che non bestemmi» e «mai con uno che non paghi le tasse», ma non la cosa più importante. Mai con uno che non sappia stare solo.

Comments so far:

  1. by Elena on settembre 14th, 2010 at 09:27

    concordo al 110%

  2. by Isa on settembre 14th, 2010 at 10:05

    Do you derive joy when someone else succeeds?
    Do you not play dirty when engaged in competition?
    Do you have a big intellectual capacity?
    But know that it alone does not equate wisdom?

    Do you see everything as an illusion?
    But enjoy it even though you are not of it?
    Are you both masculine and feminine
    Politically aware, and don’t believe in capital punishment?

    These are 21 things that I want in a lover
    Not necessarily needs but qualities that I prefer

    Do you derive joy from diving in and seeing that
    Loving someone can actually feel like freedom?
    Are you funny, à la self-deprecating
    Like adventure and have many formed opinions?

    These are 21 things that I want in a lover
    Not necessarily needs but qualities that I prefer
    I figure I can describe it since I have a choice in the matter
    These are 21 things I choose to choose in a lover

    I’m in no hurry, I could wait forever
    I’m in no rush ’cause I like being solo
    There are no worries and certainly no pressure, in the meantime
    I’ll live like there’s no tomorrow

    Are you uninhibited in bed, more than three times a week,
    Up for being experimental?
    Are you athletic? Are you thriving in a job that helps your brother?
    Are you not addicted?

    These are 21 things that I want in a lover
    Not necessarily needs but qualities that I prefer
    I figure I can describe it since I have a choice of the matter
    These are 21 things I choose to choose in a lover

    …curious and communicative…

    (Alanis Morissette, 21 Things)

  3. by robba on settembre 14th, 2010 at 10:50

    Like. Epperò si hanno molte più probabilità di fidanzarsi con uno che odia stare da solo piuttosto che con uno che ama stare da solo.

  4. by alessandro on settembre 14th, 2010 at 13:09

    i minimi sindacali relazionali sono come il manifesto del partito comunista, bello ma irrealizzabile in natura.mai con uno che non paghi le tasse sottintende che non possa materialmente evaderle. avendone la possibilità di evaderle e non farlo, avresti dovuto scrivere. io non ne conosco, ma apprezzo molto i difetti, meno i meriti.
    nonostante pappe tate e case robba è sempre lucidissima.

  5. by Guia Soncini on settembre 14th, 2010 at 13:33

    Cioè avrei dovuto scrivere una cosa sgrammaticata? È una richiesta interessante, ne terrò senz’altro conto.
    (Roberta: una che ambisca a fidanzarsi è una che non sa stare da sola, quindi, come dire, dio li fa.)

  6. by K a on settembre 14th, 2010 at 14:22

    Meglio con uno che sa stare da solo ma preferisce stare con te.

  7. by Isa on settembre 14th, 2010 at 14:33

    Ma se uno/a sa, pero’ non vuole?

  8. by Guia Soncini on settembre 14th, 2010 at 14:35

    Isa, stai tentando di darti un tono?

  9. by K a on settembre 14th, 2010 at 14:47

    Se uno/a non vuole dovrebbe almeno aspirare a stare meglio di quanto stia con se stesso.

  10. by pog on settembre 14th, 2010 at 15:04

    un uomo che paga regolarmente le tasse e non bestemmia sta nascondendo qualcosa, non fidarti

  11. by alessandro on settembre 14th, 2010 at 15:09

    esistono donne che non vogliono fidanzarsi? sono tutelate dal wwf? sei piena di sorprese, meglio di nat geo. e no, non avresti dovuto scrivere una cosa sgrammaticata,tu l’avresti scritta sicuramente meglio.
    io mi sono incartato scrivendo di getto, ma il senso si capiva anche se sgrammaticato. le battute te le servo sul piatto d’argento ma anche tu…

  12. by Guia Soncini on settembre 14th, 2010 at 15:20

    Pog: infatti era mai con uno che non bestemmia.
    Alessandro: non so che donne conosca tu, forse vi incontrate tra casi disperati di gente che non sa stare sola. Vale sempre il proverbio di cui sopra, e c’è un mercato anche per la disperazione, per quanto il resto del mondo la trovi unsexy.

  13. by pog on settembre 14th, 2010 at 16:14

    letto male errore mio, quell’uomo li è preciso mio papà: 35 anni di libera professione totalmente dichiarata, mai alzato la mattina senza la prima bestemmia, mai coricato prima di aver detto l’ultima.

  14. by Alessandra on settembre 14th, 2010 at 16:43

    cara Guia, sei fidanzata? si può saper stare soli senza disperazione eppure volere tanto un fidanzato?

  15. by alessandro on settembre 14th, 2010 at 17:07

    le donne che incontro io fanno disperare i mariti.
    unsexy scrivilo su D così le piccole lettrici si sentono parte del mondo dorato e glamorous che non c’è.
    presupponi senza basi, mi ricordi d’alema.
    possiamo parlare da adulti adesso?
    la stragrande maggioranza non riesce a stare da sola. io parto solo almeno una voltal’anno per minimo 1settimana a sciare o a rivisitare città o per fare maratone in giro.ma non credo di essere fico, solo misantropo a tempo.
    le amiche ormai separate dicono tutte di voler stare da sole, tranne poi commettere errori già commessi in precedenza ed intraprendere relazioni fottute in partenza con uomini che , su questo hai ragione,non sanno stare soli. ecco perchè robba è lucidissima.
    l’ultima verità scomoda è che spesso chi dice che meglio soli ecc.ecc. non trova chi l’accompagna.
    inveisci pure ma la sostanza è questa ed è universale.

  16. by Guia Soncini on settembre 14th, 2010 at 17:11

    Alessandro, ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare, comprese le tue amiche separate, comprese le povere criste che ti sopportano, comprese le tue per nulla stereotipate convinzioni sulle ragioni per cui io dico le cose. Solo, se non ti piace come scrivo, ti consiglio al ricerca di un’alternativa, ché è parecchio improbabile segua tue indicazioni.

  17. by alessandro on settembre 14th, 2010 at 17:54

    veramente a me piace come scrivi, spesso non sono d’accordo ma mi diverte moltissimo leggerti. in senso positivo non di scherno, ovvio.
    non devo mica essere d’accordo con le persone per leggerle o parlarci sennò sai che palle.
    eviterò commenti stereotipati, sarà difficilissimo e mi toccherà non commentare più, e scriverò like alle cose che mi piacciono e che prima non commentavo. le faccette proprio non gliela faccio.

  18. by E. on settembre 14th, 2010 at 17:56

    Ti ha scritto che gli ricordi il Prez. Pensando di offenderti. Chettenero.

  19. by pog on settembre 14th, 2010 at 18:11

    comuqnue, per la cronaca, la gente che ha la possibilità di evadere e non lo fa esiste.
    Li ho visti io, sono in mezzo a noi.
    In genere non lo dicono per non mettere in imbarazzo l’interlocutore, io al posto loro (e un giorno ci sarò) sarei molto più infame: “ma basta parlare di me: tu, gino, quanto hai dichiarato quest’anno?”.

  20. by alessandro on settembre 14th, 2010 at 18:17

    la figura del prez della fondazione italianieuropei, tuttattaccato?, è una stella luminosa nel firmamento sonciniano. cara/o E sei proprio perspicace

  21. by Guia Soncini on settembre 14th, 2010 at 18:29

    Alessandro, sei talmente acido che, se io fossi il genere di persona abbastanza un tanto al chilo da ritenere chi ama stare da solo sia solo uno che nessuno vuole accompagnare, direi che hai le tue cose.

  22. by Arianna on settembre 14th, 2010 at 19:09

    Guia, riesci sempre a sollevarmi il morale, io di gente che non sa stare da sola ne conosco poca e ogni volta che si parla di questo la morale è sempre quella : se sei sola è perché non ti hanno voluto

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