Prima che arrivi qualche sociologo dilettante, col suo limitato nonché scaduto kit di interpretazione della contemporaneità che prevede solo l’opzione «Tutta colpa di Sex and the city», bisognerà che ci mettiamo lì e troviamo una motivazione a quest’arrivare a quarant’anni non solo incapaci di chiamare per nome i tizi con cui ci accoppiamo, ma pure tendenti a dar loro nomignoli francamente impresentabili.
