Ogni volta che vedo come sono girati e montati i servizi di AnnoZero, soffro. È che penso a Giovanni Floris, che se li guarda dal divano, e deve sentirsi come mi sento io quando leggo robe scritte da Tom Wolfe.
Archivio ottobre, 2010
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«When it comes to my rivals, however long it takes, I’m going to be there to win. The main message I want to communicate is that I intend this show to be a game-changer in terms of how interview shows are conducted on American TV. And I haven’t joined CNN to come 2nd, 3rd, or [...]
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La fila per il controllo passaporti all’arrivo negli Stati Uniti è quel luogo in cui non puoi usare il cellulare, e le uniche forme di intrattenimento sono quindi l’osservazione dell’umanità (che genera sempre un certo qual sconforto) o un televisore che manda notiziari. Due settimane fa la fila era lunga, e il televisore affezionato al [...]
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Non ho idea di cosa farà Tina Brown, se andrà a Newsweek o resterà a fare il suo Daily Beast o entrambe le cose, ma una cosa la so: se quella regoletta la imparassero i giornali italiani, magari qualcuno li leggerebbe.
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Personalmente, sono abbastanza disinteressata a cosa accada dentro le mutande di Tiziano Ferro e piuttosto contraria all’idea che noialtri si abbia il diritto di sapere se i personaggi pubblici si accoppiano con uomini donne o animali, e che i froci, allorché ricchi e famosi, abbiano il dovere di dirci la loro frocitudine. Politicamente, sono parecchio [...]
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Sono anni che mi date della puntacazzi perché mi indigno per la scarsa familiarità sia con l’inglese sia con l’italiano di inviati che scrivono «registrarsi al voto», «inaugurazione presidenziale», e altre orribilità (l’ultima che ricordo è una «compagni d’anima», nel (non)senso di soulmates.) Sono anni che mi dite che sono una rompicoglioni che guarda sempre [...]
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Vedere dieci secondi di Irene Tinagli a Ballarò. Capire che aveva ragione, quello, quando diceva che con questi qui non vinceremo mai.
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La mia dietologa intervista il mio social cripple preferito.
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Metti un gruppo di donne in una stanza a parlare malissimo di un uomo e, in un tempo variabile tra i quindici e i venticinque minuti, una svelerà di averci fatto roba. È la più ambiziosa: quella che vuole essere più legittimata a parlarne peggissimo.
