«Vorrei essere anch’io una sua ex moglie» (Lory Del Santo su Berlusconi e i suoi rapporti con le donne)
(sempre meglio: ha appena fatto presente al Paese che Berlusconi ama i gay, «stanno dirigendo i suoi giornali tutti i gay» – una verità rimasta incompresa, in uno studio televisivo terribilmente affollato da illusi convinti che Feltri sia più rilevante di Signorini)

E’ dai lontani anni Ottanta che Lory Del Santo sembra scema e non lo è.
Signorini è il vero intellettuale organico dei nostri tempi.
la del santo E’ scema, o meglio, per citare Flaiano: è una cretina con dei lampi di imbecillità. Far parlare lei di prostituzione invece è un bel colpo: la Bignardi sì che sa come selezionare i suoi ospiti e trovare dei veri esperti del tema di cui si discute (anche se avrebbe potuto sottolineanre la competenza della Del Santo in merito e darle atto di avere aperto un filone con 30 anni di anticipo)! Una che campa da una vita facendo la escort; a cominciare da Khasoggi per proseguire con Eric Clapton (il lampi di imbecillità ce li hnno anche i grandi purtroppo), per arrivare adesso a condurre una trasmissione che insegna proprio quello: come fare la bottana e non vergognarsi in pubblico!
ah, e visto che ci siamo con le citazioni e i sottotesti: a me l’amica di 30 anni che dopo aver letto il libro della Bossi Fedrigotti vuole tornare a casa, sembra proprio quella che fa la stagista al Foglio e che trae sostanziosi spunti dai blog altrui. Magari è la volta buona che ci toglie tutti dall’imbarazzo di dover schivare la capillare e eclettica diffusione dei suoi articoli, così agevolata dalle connessioni familiari, perlappunto.