Siccome dico sempre le stesse cose, e mi son venuta a noia da prima di venire a noia a voi, e sono centodue anni che ripeto che la tv non la fanno i Fiorelli i Celentani e in genere quelli che fanno quattro puntate ogni quattr’anni e tutti uh guarda com’è scritto com’è lavorato com’è scenograficamente costoso come se ne parla sui giornali da due mesi prima: la tv la fa Mirabella o la De Filippi o chiunque altro se la smazzi tutti i giorni, i ballandismi non sono tv, sono eccezioni, e finché è un Sanremo all’anno vabbè, ma non è che possiamo pensare che – [crolla a terra devastata dalla noia]
Siccome finalmente avevano smesso, la pigrizia di Fiorello e quella di Celentano avevano vinto, ed era da un po’ che ci eravamo liberati dalla retorica dell’evento, ecco, allora io ieri sera sono andata a cena fuori, perdendomi il ballandismo senza Ballandi, l’evento ma perdipiù impegnato, perdipiù quasi censurato, perdipiù noisiamoibuoni (che poi è pure vero, ma anche dircelo sempre tra di noi, due palle.)
E quindi, non avendone visto niente, tutto quel che so è che la serata Endemol di Rai3 è stata vista da molti più spettatori della serata Endemol di Canale 5.

Ieri anch’io stavo a cena fuori.
Però checcacchio, stasera me la guardo da internet.
Perché mettila come vuoi, ma meglio Fazio e Saviano che X-Factor, Ballarò o i Cesaroni!
A me non viene a noia leggere quello che scrivi. In ogni caso, devo avvisarti, ti sei persa molto, se vuoi rivedi almeno in rete l’intervento di Benigni.
Una parte delle Battute di Benigni su B. sono prese pari pari da siti satirici.
Da Donna Moderna con orrore (a proposito di un “pò”):
http://m.friendfeed-media.com/23d91d5489c357cc701f4268e1128adcc63a707f
So che risulterò ai più anti_comunista, anti_democratico, anti_ convenzionale, anti_patico e forse anti_co, ma l’anti_berlusconismo mi ha stufato tremendamente. E stasera forse guarderò X-factor: mi annoia anche quello, ma almeno il mio anti-tatangelismo è già stato appagato! Ossequi
Infatti in pratica se lo sono detti tra di loro anche ieri sera, molto bene come ci si aspetta da loro, però niente di eccezionale. Troppo autocompiaciuti. Mi chiedo però: con tutti i temi che hanno toccato, cosa prepareranno per le altre puntate?
Al contrario di Vieni via con me, neanche il cinquantesimo post su TSN mi annoierà, o l’ennesima frecciata alla Bignardi, anche se quando riuscirò finalmente a vedere il film (che non ho ancora trovato in lingua originale) non potrò fare a meno di riconoscere ogni citazione e anche se guardando le Invasioni Barbariche già mi aspetto l’entrata in tackle al primo cenno di snobismo non trattenuto.
Lo chiedo senza ironia eccetera, ma: considerato che la tv come quella che “fa Mirabella o la De Filippi o chiunque altro se la smazzi tutti i giorni” è off-limits perché già assegnata ad altri, in un palinsesto ormai colonizzato, secondo lei cosa dovrebbero fare delle persone che hanno un’idea per un programma e vogliono parlare di certi argomenti (come la mafia o la macchina del fango)?
Ma soprattutto, come dovrebbero farlo? Quali sono gli esempi da seguire? Che so, il telegiornale satirico di Stewart va bene come ispirazione? O cos’altro?
Almeno per capire, ecco.
Quindi “macchina del fango” è entrato ufficialmente nel lessico, come “società dello spettacolo” e “famiglia del Mulino Bianco”? Ma è il titolo di qualche libro di Saviano? O chi l’ha inventato? Lo trovo agghiacciante, soprattutto usato come nel commento qui sopra, accanto a fenomeni reali e storici come la mafia.
Oh well, un’altra parola d’ordine! Saranno contenti i titolisti dei quotidiani italiani.
@mal:
una ricerca veloce (troppo per essere accurata sull’origine) in Internet mi dice che la locuzione era usata prima della trasmissione, e non è stata introdotta da Saviano. L’hit più vecchio mi sembra sia di D’Avanzo in un articolo di più di un anno fa, però potrebbe risalire anche a prima.
Comunque e sia, la locuzione sarà anche relativamente nuova, ma il concetto per nulla..usare un singolo fatto (fuori da ogni contesto) per delegittimare una persona è usanza tutt’altro che recente.
Ergo per cui, sento di rispedire al mittente le accuse di aver accostato qualcosa di frivolo a qualcosa di serio. :-)
Aspetto risposta per la domanda originale, invece: ero e sono curioso di sentire, secondo la titolare del blog, quali sono invece dei programmi che riescono a parlare di questi argomenti in maniera trasversale (come pubblico) e intelligente.