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Come si dice, in inglese, “Cgil”?

Ieri sera ho trovato un foglio sotto la porta che mi informava che non ci sarebbe stata acqua calda dalle 10 alle 11 e 30 per lavori di manutenzione. Ho pensato che fosse un’idea geniale, togliere l’acqua di mattina in un albergo. Alle 12 e 30, ancora niente acqua calda.

Ho pensato che avrei scritto un’invettiva sull’inadeguatezza dei quattro stelle. Solo negli ultimi quattro mesi: quello di Salina che dà via la mia doppia pagata sei settimane prima e pretende io dorma in un lettino singolo (e poi, quando mi installo in una doppia e rifiuto di spostarmi, mi chiede un supplemento); quello di New York in cui un tizio entra senza bussare in una stanza con un gigantesco non disturbare appeso alla porta e una tizia nuda dentro dicendo che a lui han detto di rifare la stanza e lui esegue gli ordini; quello di Roma in cui arrivi alle due di notte, ti mettono in una stanza in cui l’elettricità fa contatto, ti spostano in una dove c’è un cotton fioc sporco nel mezzo del pavimento del bagno, ti fanno trovare come scuse una ciotola di frutta, e sollecitano ringraziamenti «Spero abbia gradito il nostro omaggio» (certo, ho sempre desiderato una banana e un’arancia, ma non me le sono mai potute permettere) – eccetera.

Poi la mia attenzione si è spostata dall’inaguatezza dei servizi offerti alla fascia di mercato medioalta al concetto stesso di capitalismo. È successo quando la mortificatissima manager che mi accompagnava in un’altra stanza per fare la doccia ha risposto alla domanda che mi stavo ponendo da dodici ore, ovvero «Ma come vi viene in mente di far fare lavori idraulici in un albergo di mattina»: «The contractors don’t work after 5.»

Comments so far:

  1. by laprofe on novembre 11th, 2010 at 16:06

    Lavoro, pago, pretendo….lo diceva Bertolino e faceva ridere. Il problema è che nella vita reale non fa mai ridere.
    Anche perchè per ogni categoria protetta ce ne sono mille non protette, le quali lavorano (non pagate) oltre l’orario di lavoro, senza rispetto delle norme di sicurezza, aggirando i mille vincoli che, sulla carta, ci sono.
    Del resto, chi vuole può sempre provare ad entrare al Grande Fratello e smettere di lavorare.

  2. by Mau on novembre 11th, 2010 at 16:48

    …scusa, ma quello di New York non puoi proprio includerlo tra i disservizi… E non t’hanno neppure chiesto un extra?

  3. by pucci on novembre 11th, 2010 at 19:38

    non c’è più l’elettricità di una volta.

  4. by alessandro on novembre 11th, 2010 at 19:47

    tutto il mondo è paese e l’erba del vicino non è sempre più verde ma sopratutto non ci sono più i quattro stelle di una volta e tutti quelli che puliscono le stanze negli alberghi entrano proprio perchè c’è il cartello non disturbare e possono beccare una tizia nuda.
    è il mercato globale cara tizia nuda, a me poi le tizie nude hanno sempre fatto simpatia.

  5. by 16mirza on novembre 11th, 2010 at 19:49

    profe non ti seguo…qs è un gran bel post e la domanda finale (come si dice in inglese CGIL, è più che legittima…).

  6. by 16mirza on novembre 11th, 2010 at 19:51

    profe non ti seguo…qs è un gran bel post e la domanda finale (come si dice in inglese CGIL), è più che legittima…

    ps: please, edita qs che nel precedente ho chiuso male la parentesi e la profe mi cassia!!!!

  7. by laprofe on novembre 11th, 2010 at 20:09

    A parte un “soprattutto” di un post di alessandro scritto in modo scorretto (sì, ormai la penna rossa vive di vita propria), quello che volevo dire io è che si vede tutto in modo diverso, a seconda del ruolo che si sta interpretando (E.Goffman). Cliente dell’albergo: “Uffa, questi idraulici non lavorano dopo le 5 di pomeriggio!” Idraulico: “Col cavolo che mi rendo reperibile a tutte le ore, non sono un cardiochirurgo!” La stessa cosa succede a me quando guido. Da pedone, odio gli automobilisti; in compenso, da automobilista non sopporto i pedoni ( e notoriamente i ciclisti odiano entrambe le categorie).
    Insomma, se la giornalista facesse l’idraulico, si porrebbe in modo diverso la questione. Base del capitalismo è la divisione tra chi ha il capitale e chi no…o no?

  8. by Guia Soncini on novembre 11th, 2010 at 20:18

    A parte lo spazio tra la parentesi e il testo, e gli inutili appigli di citazioni colte, nessuno ha richiesto reperibilità: è un lavoro pianificato, che si è deciso di fare all’ora sbagliata (sbagliata in assoluto, perché sbagliata per coloro che pagano per stare in un posto) giacché gli operai impiegati dal tizio cui è stata asseganta la committenza non lavorano all’ora più comoda per il committente. Immagino che sia la stessa ragione per cui a Milano si rifà la pavimentazione di Corso XXII marzo in pieno giorno in ottobre, invece che di notte in agosto. Secondo lei l’alternativa è lo schiavismo, secondo me è il libero mercato: mi serve questo lavoro fatto alla tal ora, quanto vuoi per farlo?

  9. by alessandro on novembre 11th, 2010 at 20:36

    soprattutto,soprattutto,soprattutto,soprattutto,soprattutto,soprattutto,soprattutto ecc ecc.
    siete diventate subito amiche,ne sono molto felice.
    nel merito con un filo di serietà:
    se si vuole offrire un servizio bisogna adattarsi alla domanda di chi paga.
    se un albergo 4stelle non ha un addetto alla manutenzione reperibile h24
    perderà clienti a favorte di chi offre un servizio degno di questo nome.

  10. by laprofe on novembre 11th, 2010 at 21:59

    Riguardo a spazio-testo-parentesi, ok è uno sbaglio. Niente scusanti.
    Riguardo alle inutili citazioni colte: se voglio sviluppare un concetto e uno l’ha già spiegato meglio di me, perchè non posso citarlo?
    Riguardo al contenuto: forse mi sono spiegata male, ma io sono d’accordo con lei. Considero solo che tutti adorano a parole il libero mercato, basta che non tocchi a loro fare l’orario scomodo o dover rinunciare al posto fisso. Non parlo di schiavismo, parlo di mentalità. Però, per tanti protetti dai sindacati, ce ne sono altrettanti che magari risultano assunti solo dopo che sono caduti dal ponteggio. Bisognerebbe bastonare i sindacati che difendono solo i privilegi(miseri magari) di chi è dentro e se ne fregano di chi è fuori.

  11. by rosella on novembre 11th, 2010 at 22:41

    Questo tuo post mi ricorda il massimo recensore alberghiero che conosco…

    http://www.ft.com/cms/s/2/71e9966c-bc4f-11df-8c02-00144feab49a.html

  12. by rosella on novembre 11th, 2010 at 22:56

    http://www.ft.com/cms/s/2/71e9966c-bc4f-11df-8c02-00144feab49a.html

    il massimo critico di alberghi ( e di molte altre cose)
    questo tuo post me lo ricorda

  13. by rosella on novembre 11th, 2010 at 23:01

    sorry per il doppio, mi sembrava non fosse partito…

  14. by simona on novembre 12th, 2010 at 00:56

    La cosiddetta profe sarebbe la maestrina dalla penna rossa?Annamo bbbene, come direbbe sora lella!

  15. by Guia Soncini on novembre 12th, 2010 at 00:58

    Non scherziamo: il massimo critico di tutto è A. A. Gill.

  16. by Domiziano Galia on novembre 12th, 2010 at 04:32

    A leggerla all’inglese suonerebbe tipo “Sigiail”. Se ci accordassimo per “Sigil” ne guadagneremmo un senso.
    (Ciò detto, per la pavimentazione, pure la notte sarebbe un problema, se non fosse per i lavoratori, per i residenti che non si riesce a dormire)

  17. by laprofe on novembre 12th, 2010 at 09:22

    La cosiddetta simona lasci stare la sora Lella(maiuscolo). Sono proprio una prof, ho regolarmente superato svariate abilitazioni all’insegnamento; non ho però conseguito quella per le elementari. No maestrina, dunque. Gent.Giornalista, potrebbe tenere a bada i suoi solerti sostenitori, giacché non avevo alcuna intenzione di polemizzare con lei? Solo di dire alcune cosette sui sindacati.

  18. by Seb on novembre 12th, 2010 at 12:58

    Premetto che il sabato mattina non vedo l’ora di leggere la tua rubrica su D e che alcune volte attirato dalla tua intelligenza ammaliatrice ho comprato Gioia nascondendola furtivamente tra la Repubblica e l’Espresso, ciò premesso alcune volte credo che tu sia una snob che si compiace di esserlo. Farei volentieri cambio con te per farti provare l’ebrezza di essere insultati mentre si sta cercando di fare il proprio mestiere (operaio in cantiere). Alcun volte penso che il complesso di superiorità intellettuale della sinistra sia reale e vorrei ricredermi. Va bene il Pago/pretendo ma ogni tanto un po’ di rispetto non guasta. Scusa per l’italiano sgrammaticato.
    Con immensa stima.

  19. by rosella on novembre 12th, 2010 at 14:57

    Vuoi dire che non si limita a massacrare i ristoranti ma si estende in altri domini? e dove posso leggerlo?

  20. by Isa on novembre 12th, 2010 at 15:20

    @laprofe: “se voglio sviluppare un concetto e uno l’ha già spiegato meglio di me, perchè non posso citarlo?”

    Perché (é, é, é) al momento, per dire, il citatore più inveterato che c’è in giro è Luca Zaia.

    (Lunga vita a A. A. Gill, BTW)

  21. by Guia Soncini on novembre 12th, 2010 at 16:14

    (E infatti ho detto di notte in agosto, indovini perché.)
    Non ho capito in che modo sarebbe snob o insultante dire che ci sono posti in cui, qualunque lavoro si faccia, si prende in considerazione la possibilità di rispondere «sì, certo, non c’è problema: la tariffa è di x per cento in più rispetto al solito» a chi chiede che quel lavoro venga fatto in orario non d’ufficio.

  22. by Seb on novembre 12th, 2010 at 16:34

    Non volevo polemizzare. Volevo condividere un’impressione percepita leggendo questo breve racconto. Il tuo modo di scrivere è veramente accattivante al punto dal creare una sorta di dipendenza letteraria. Cionostante quello che di tanto in tanto avverto è un velato snobismo che ti conferisce un’aria da stronzetta rompicoglioni di quelle che probabilmente insultano il primo callcenterista che non le risolve istantaneamente il problema.
    Detto questo godrai sempre della mia ammirazione a meno che tu non scriva in merito agli ingegneri che hanno poca dimestichezza con l’italiano.

  23. by Isa on novembre 12th, 2010 at 17:06

    Avessi avuto un euro per tutte le volte che alla Sonci hanno dato della snob, a quest’ora mi sarei comprata un giornale tutto mio che farei scrivere tutto a lei, e venderebbe sfracelli–se lei non si dimentica di consegnare i pezzi.

  24. by laprofe on novembre 12th, 2010 at 17:28

    Con mezzo Veneto sepolto dal fango, personalmente ritengo trascurabili le citazioni di Luca Zaia.
    Zaia citi ciò che vuole, non per questo motivo devo smettere di farlo io.

  25. by barynia on novembre 12th, 2010 at 17:37

    Un fatto spiacevole, ma ti hanno avvisata e francamente con un buon anticipo. Le stelle contano poco ovunque, da noi ancora meno. I quattro stelle poi stanno in una specie di limbo. Sei pazza a saldare una stanza sei settimane prima, ma non mi stupisce che abbiano venduto la tua dus (se ho capito bene) come doppia e abbiano tentato di spostarti in una singola. Si vende a occupazione e gli alberghi (fino a quattro stelle sup., da cinque la musica cambia) con molte camere da riempire non hanno nessun tipo di scrupolo, nella massa tot. complaints sono sempre in preventivo. Conta anche la permanenza, se resti poco gliene frega ancora meno. A Salina non possono invece aver preteso un supplemento per lasciarti in doppia a meno che non fosse di una categoria superiore rispetto a quella prenotata. Ma anche la faccenda categorie (a volte a dettarle sono solo dotazioni minime e in realtà le camere son tutte uguali) è tutta da vedere. A voler generalizzare, si farebbe meglio a scegliere tra due o cinque stelle.

  26. by Guia Soncini on novembre 12th, 2010 at 17:49

    Se anche era di una categoria superiore, era un problema loro che avevano dato via la mia. A provarci, provarci e mezzo.

  27. by simona on novembre 12th, 2010 at 18:06

    Tenere a bada? Sora lella lo scrivo come voglio.Punto.

  28. by laprofe on novembre 12th, 2010 at 21:27

    Per Simona: magari in “voglio.Punto.” tra il punto fermo e la parola in maiuscolo potrebbe mettere lo spazio. Poi, si figuri, scriva come vuole sora Lella. Anche mia figlia, tre anni, sostiene che la cuginetta non si chiama Monica, ma Mochina. Non dice punto, ma la determinazione mi sembra la stessa.

  29. by 16mirza on novembre 12th, 2010 at 22:12

    giusto!…almeno avessero fatto sentire mikimix!http://www.youtube.com/user/LeIntrovabili3#p/u/1942/sgLDxql_5l4

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