Nella prima parte, lo Scrivente Ambizioso la mena senza alcun ritegno su quanto i suoi libri siano più meritevoli dei libri di Tizio più alti in classifica, ma si sa come funziona l’Italia, si vendono solo i libri che vanno al programma di Caio, e si sa come funzionano le scelte dei libri da presentare nel programma di Caio, è tutt’un magna magna, è che io sono fuori dai giri, è che — (to fade). Gli interlocutori trattengono educatamente uno sbadiglio e cercano vanamente di ricordare come fosse quella cosa su quelli che si lamentano delle conventicole.
Nella seconda parte, lo Scrivente Ambizioso intervista Caio per il suo nuovo programma (non quello in cui si presentano i libri, un altro); fa domande come «A che punto è la notte», e altre traduzioni in linguaggio poetico di «Io appoggio qui il registratore, lei dica un po’ quel che le pare, non la disturbo.» I lettori richiudono il giornale, sorridono, e si dispongono alla prevedibile terza fase.
Nella terza parte, Caio ospita lo Scriv. Amb. e il suo nuovo libro, non migliore né peggiore degli altri e tuttavia già in ristampa dal giorno dopo. Gli spettatori poggiano il telecomando e si ricordano com’era quella roba sui lamentosi fuori dai giri: indicami uno che frigna per il magna-magna, e io ti indicherò uno irritato dal mancato invito a banchettare.

Mica sempre vero…Labranca è stato ospite (dopo aver lavorato con FF, ovviamente) e non ha spinto neanche un’unità del suo ultimo tomo.
Peccato.
Ma neanche se facesse a botte durante Uomini e Donne Labranca venderebbe di più.
ma su Gioia non possono cambiare quella tua foto vetusta?
Brava Guia. Back to real life!