Permalink - Categoria: Cose di coppie, Sangria in the Park
Archivio dicembre, 2010
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Tutti coloro che hanno fatto la poco raccomandabile esperienza di vedere Up in the air in mia compagnia si ricordano i miei sospiri empatici; tutti coloro che mi conoscono e che l’hanno visto anche senza di me hanno riconosciuto l’unica ossessione sensata che una donna possa avere: quella per le miglia (sì, anche quella per [...]
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Gentili signori, sono tre giorni che provo a fare un acquisto sul vostro sito, tre giorni durante i quali mi avete fatto stare in attesa al vostro (inutilissimo) customer service telefonico con lagnosa musica brasiliana per due volte da trentacinque (35) minuti cadauna, non mi avete risposto a mail di richiesta chiarimenti, mi avete fatto [...]
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Come il modello-dannazione non avesse già fatto più danni della grandine sui nostri neuroni dementemente adolescenti, una strepitosa galleria di tossici.
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JOSH Tandy asked Amy to marry him. SAM [pause] Seriously? JOSH Yeah. She said no. SAM Yeah. JOSH [sits back down] That happened fast, don’t you think? SAM No, no. Don’t do this. JOSH What? SAM I recognize this. JOSH As what? SAM She didn’t break up with him for you. I guarantee it. She [...]
Tags: una volta qui era tutto spelling
Permalink - Categoria: Alfa Giulietta, Been there (screwed that) -
Sono tre settimane che voglio scrivere una serie di cose che poi non ho mai il tempo di su Signorini e su come stia facendo il più inarrivabile programma che la televisione mandi in onda da parecchio tempo; su come tutta la tv del decennio che finisce sia figlia del suo avere, ai tempi di [...]
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Che i giornali italiani siano fatti da gente con densità neuronale pari a quella del sodio nell’acqua Lete è chiaro anche agli osservatori occasionali: voglio dire, siamo l’unico paese al mondo che riuscì a dare per vera, su tutti i maggiori quotidiani, una copertina della Palin fotomontata col kit del piccolo mostrificatore fotosciopparo, va bene [...]
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Credo di averlo già raccontato: ho amici molto crudeli che, ogni sabato, si chiedono in quale passaggio della rubrica di canzonette che scrivo si identificherà l’uomo convinto di essere un mio ex (ne avete uno anche voi, no? Mica sarò solo io, dai. Ditemi che è normale. Che ogni donna ha diritto a un semisconosciuto [...]
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No, niente, è che continuo a vedermi questa scena di Sir Reginald che lo ninna cantandogli canzoni già riadattate in morte di principesse. È che è pure nato a Natale. È che se non fossero inglesi sarebbero di Las Vegas. È che, peggio delle smanie da orologio biologico delle donne, solo quelle degli uomini. È [...]
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Sì, lo so che dico sempre le stesse cose, ma non potremmo cortesemente regalare gli antoniricci e avere in cambio uno Stewart anche minore? «Despite all his protestations that what he does has nothing to do with journalism», eh?

