Gentili signori,
sono tre giorni che provo a fare un acquisto sul vostro sito, tre giorni durante i quali mi avete fatto stare in attesa al vostro (inutilissimo) customer service telefonico con lagnosa musica brasiliana per due volte da trentacinque (35) minuti cadauna, non mi avete risposto a mail di richiesta chiarimenti, mi avete fatto andare di persona in negozio a fare la tessera da utilizzare on line (la tessera per il sito non si può fare sul sito: credo che, se a un’enciclopedista servisse una definizione di stupidità, questa andrebbe bene), il vostro intelligentissimo sito non ha poi riconosciuto il numero della tessera al momento dell’accesso né mi ha permesso di inserirlo successivamente.
Infine, quando sfidando ogni logica e ogni vostra indegnità commerciale ho comunque inserito il numero di carta di credito, ho ricevuto sì una mail di conferma della transazione della carta (dalla quale, essendo più intelligente del vostro sito, ricavo il numero d’ordine apposto in oggetto), ma non una conferma dell’ordine da parte vostra.
All’inserimento del numero d’ordine e del mio indirizzo mail, il vostro sito (vi ho già fatto presente che è stato progettato con un tasso di imbecillità davvero commovente?) mi risponde «e-mail non coerente», qualunque cosa questo significhi in italiano.
Fermo restando che piuttosto che acquistare nuovamente qualcosa presso di voi faccio voto di povertà, e che sarà mia premura diffondere presso qualunque potenziale cliente particolari della vostra imperizia professionale, incapacità gestionale, insufficienza commerciale, potrei cortesemente sapere, se non è troppo disturbo, se l’ordine è andato a buon fine e se quindi vi degnerete di consegnarmi quanto ordinato, o se è andato smarrito nei gangli cerebrali dell’ingegnere ubriaco che ha creato quell’indegna cosa che osate chiamare negozio on line?
Potrei saperlo senza altre attese, lagne brasiliane, batterie di telefoni che si scaricano, operatori incompetenti, linee che immancabilmente cadono?
Non ci crederete, ma il mio tempo ha un valore, e preferisco impiegarlo per spiegare come, nella metà del tempo sprecato senza riuscire ad acquistare presso di voi, ho portato a termine dieci acquisti presso altri siti. Quelli che funzionano, non so se avete presente il genere.
Con la più viva cordialità e molti rallegramenti per la vostra professionalità,
Guia Soncini

E che c’era di tanto interessante che vendevano solo da Cisalfa?
Sinceramente, se io ricevessi da un cliente una email scritta così, mi piscerei addosso dal ridere per ore. Perché forse non lo immagini nemmeno, ma quelli che riceveranno l’email sanno perfettamente quanto tu dici, sanno il sistema non funziona, lo hanno già fatto presente milioni di volte, passando sempre per i cagacazzo disfattisti dell’azienda.
Cisalfa???
Spero tu dovessi fare un regalo a un amico tamarro. O almeno dimmi che hai perso una scommessa.
Cisalfa! Mah!
A is quite right. Fosse stata Roma avrebbero detto “ma perché caca tanto er cazzo prima, se nun j’arìva a casa cacasse er cazzo dopo”. Sarà un bug del sistema, saranno andati in overselling! Capisco il rodimento di culo, se scrivergli una mail te lo placa sei una ragazza fortunata, Sontch.
Invece di perdere 1 h al telefono si poteva prendere il taxi per recarsi al negozio off line, no?
Buon anno teso’
Buongiorno Guia. Ebbene, devo ammettere di non aver mai smesso di leggerla. Grazie per la sua bravura e simpatia. Lei deve avere un animo sensibile e gentile. Le auguro un anno di buone scritture e letture. Ho un negozio della suddetta marca di fronte a casa… ora come farò ad affacciarmi? Beh, appenderò il suo articolo alla finestra, non fosse altro che per qualche ospite… sarebbe maleducazione farlo morire dalle risate?!
Auguri,
Massimo