Molti anni fa, in un’intervista, Courtney Love, per spiegare quant’era beghina la figlia, raccontava che si era molto scandalizzata quand’erano andate a pranzo da Will e Jada Smith e a tavola veniva servito vino, abitudine che mamma Courtney motivava con «they’re very European».
L’altro giorno volevo anch’io fare la mia brava lista di fine anno, i peggiori film del 2010, poi mi sono resa conto che sarebbe stato troppo scontato, in un anno in cui, per una forma di masochismo che mi ci vorranno decenni di analisi per comprendere, ho visto una dozzina di film italiani, da quelli «Siamo così poveri che non possiamo neppure permetterci una trama» (Luchetti, Soldini) a quelli «Siamo così ricchi che la trama non ci serve» (Guadagnino).
Stamattina all’alba, un’amica, con un oggetto tipo «te l’avevo detto che era cretino» mi ha inviato la lista dei film dell’anno secondo Quentin: lei l’ha fatto per stigmatizzare il fatto che ci fosse Guadagnino, io ho trovato abbastanza incredibile che non ci fosse l’imbarazzante cagata che ha premiato a Venezia. Potrebbe essere per la ragione che fornivano in molti nei giorni del festival (l’ha premiata solo perché il resto era persino peggio), oppure per l’illuminazione precaffeina che ho avuto stamattina: Guadagnino è un eccellente substitute for Sofia. Fighismo percepito, epperdippiù col flavor europeo. Visconti for dummies. Vedo l’aspirazionalismo americano scritto su tutti i sospiri, piccini.
Chi non crede nelle affinità, legga una soberrima intervista del regista di uno dei due capolavori, o una all’interprete dell’altro, e poi mi dica se aveva mai visto nessuno prendersi così grandemente sul serio su così inesistenti basi.
Comunque, vorrei rassicurare lo sportivissimo non candidato: l’Italia decide solo chi preselezionare come miglior film straniero, che oltretutto è una categoria abbastanza triste. Stia sereno, Luca: c’è speranza per tutti gli altri premi. Miglior Cracco. Miglior Tilda. Miglior Birkin. Miglior villa Necchi Campiglio. E, soprattutto, miglior genero.

A parte il velo pietoso da stendere sull’intera manifestazione veneziana del 2010; Io penso che vista così di profilo e anche di fronte nell’ultimo articolo su D la Repubblica, sei tu ad essere molto fica.
Scusa per l’immediatezza…
Mitchell
Sofia Coppola ha il complesso dell’italoamericana mora, nasona e chiattona. Tutte le attrici dei suoi film sono belle, magre, bionde,Wasp e skinny. E lei no. Inoltre, nel Padrino III oltre ad essere malvestita, chiattona e nasona, muore anche melodrammaticamente. Al posto suo, produrrei vino insieme al papà, invece di voler fare la regista come lui.
io vorrei vederlo vincere solo per sentire come esce fuori in inglese la zeppola.
e tanta solidarierietà a tremonti, che ha la erre moscia come visconti. altro ché ino-ino
Mora e nasona è evidente, ma chiattona non mi pare proprio.
se lei è chiattona…io allora?
sofia coppola chiattona ??????????????????????????????????????????????????????????????
A proposito di fighismo percepito, i miei omaggi alla Signora.
http://www.youtube.com/watch?v=oz5CG10v0VE&feature=fvw
perchè genero?
I miei complimenti a tutti: se solo siete riusciti a fiire di vedere senza addormentarvi un film della Coppola, avete una forza d’animo enorme.
Io personalmente non ci riesco, manco coi cavetti collegati alla batteria dell’auto attaccati ai testicoli.
a me invece io sono l’amore è piaciuto non poco…. e non sono il solo, anche mojo ad esempio, l’ha inserito tra i 10 film dell’anno…
ah be’ certo, se lo dice mojo.
http://www.vogue.it/people-are-talking-about/l-ossessione-del-giorno/2011/01/figli-di
http://www.vogue.it/people-are-talking-about/da-hollywood/2010/07/frances-bean
Ciao Guia! Ho visto questo e ti ho pensata!
La figlia di Kurt ‘n’ Courtney è ormai maggiorenne e, considerate le sue circostanze di vita, dotata di un equilibrio personale non comune. Vive da sola a New York e fa l’artista: i suoi lavori sono oscuri e un po’ inquietanti.