Metto qua sotto uno screenshot, ché conoscendo i miei polli (giornalisti italiani: gente che pensa che l’internet sia scritta a matita) tra poco questo link sarà emendato.*
Vorrei dire ai giornalisti del Corriere – quelli che poi De Bortoli li sfrutta, quelli che la loro professionalità, quelli che la verifica della notizia – che Carine Roitfeld di Vogue France era il direttore, non il caporedattore, come sa non dico ogni esperto di moda ma anche solo chi viva su questo pianeta nel finesettimana; che il servizio in oggetto è in effetti una delle ipotesi che sono state fatte quando ha comunicato le proprie dimissioni, il 17 dicembre; che nei trentatré giorni trascorsi da allora ne hanno parlato cani, porci e passanti, e che il prestigioso sito del prestigioso Corriere lo venga a sapere da un giornale spagnolo dal quale trentatré giorni dopo traduce male una notizia che non ha capito, beh, è sicuramente una di quelle cose che non hanno niente a che fare col fatto che i giornali non li compri più nessuno – per quanto accuratamente tutelino la loro ambitissima riproducibilità.
PS Il signor LVMH si chiama Arnault, con la t. Capisco scrivere castronerie, ma almeno non irritare gli inserzionisti sbagliandone i nomi dovrebbe essere una priorità, in tempi di crisi.
*Ecco, appunto: se ci andate adesso, un’ora dopo, l’articolo linkato è corretto, potete anche divertirvi a giocare alle piccole differenze. Dovete trovarle da soli, però, ché i giornali italiani morire se scrivono mai «scusate, abbiamo pubblicato una cazzata»


Non per sparare sulla croce rossa, ma pure la punteggiatura di ‘sto pezzo, con i predicativi tutti a cazzo…
c’è da stupirsi che io mi sia rassegnata a non percorrere la fulgida scia del giornalismo perchè rassegnata dalla noia di copiaincollare testi da ogni dove e traduzione pur di riempire le pagine di ben meno nota testata, rinunciando al fighismo acquisito del dire…uhm…mah…beh…(sguardo lampo direzione tacco/collant e sbuffo di chioma)…ecco, sì dicevo, scrivo per il Corriere. Questo significa che finirò in paradiso vero?
Qualcuno, se non altro, si è accorto dell’errore. Adesso hanno scritto Arnault con la t.
E in effetti c’ero arrivata persino io prima del Corriere…
http://labionda.tumblr.com/post/2794487888/ancora-gli-anni-ottanta-17-gennaio-2011
Pretty baby ha fatto epoca.