Io non lo so che cazzo di concetto non dico di autorevolezza ma anche solo di autorità ha ‘sta gente. Mauro Masi, incidentalmente direttore generale della Rai, ha appena telefonato in diretta a Michele Santoro, incidentalmente conduttore di un programma sulla Rai, per dire a lui davanti a noi tutti che il programma che Santoro stava cominciando a mettere in onda in quei minuti su un canale della Rai era fuori dalle regole e dalla sua personale approvazione. Quando quello, come l’adolescente teppista che tutti siamo stati (e come il conduttore – inteso come tizio con presenza di spirito televisiva e capacità di portare la diretta dove vuole lui, non come quello che distribuisce la parola ai presenti in parti uguali – che Floris e Lerner non saranno neanche tra sette vite), gli ha chiesto sbruffoneggiando se quindi lui gli stesse proibendo di andare in onda, Masi, come la madre separata che non sa farsi rispettare dal figlio che le frega lo stipendio, ha tremebondeggiato che no, lui Santoro il programma lo faceva, figurarsi, però si sapesse che lui Masi si dissociava. Se pensate che Santoro non gli abbia riattaccato il telefono in faccia dandogli del poveretto, a Masi che gli paga lo stipendio, è solo perché avete problemi di decodifica di sottotesti e messaggi non verbali. Non vedevo una scena così umiliante dall’ultima volta che una caporedattrice incapace, non avendo argomenti dalla sua parte, mi strepitò «Il capo sono io», mentre tutto il suo linguaggio del corpo e le sue incompetenze dicevano il contrario. Ma io mi chiedo, questi son pieni di zoccole, vallette, deputate: ma non ce l’hanno una badante che impedisca loro di rendersi ridicoli manifestando pubblicamente la loro impotenza? E anche: ma chi se ne frega della corruzione, la concussione, il conflitto di interessi. Il vero problema è che se non sai governare Santoro non puoi non dico governare un paese, ma neanche amministrare un condominio ben più piccolo dell’Olgettina.

confesso che ho provato quasi pena.
ma la macrì non ha un consulente d’immagine ?
Masi avrebbe dovuto piuttosto avvertirlo che scimmiottare Uomini e Donne era cosa da evitare…….
Masi ha provato a ubbidire al suo capo, ma è incapace anche di fare quello.
Ma della giornata della memoria non importa nulla a nessuno? In rai, mediaset, ecc.
Va bene, andiamo avanti a Bunga Bunga e Avetrana…
Cito la Newton-John perché per questo post e per quanta ragione hai (“da vendere e da appendere”, direbbe mia madre) te la meriti: I honestly love you.
Una domanda: ma la tenutrice di questo blog non era una di quelle che sosteneva la presunta faziosità di Santoro? Avrà mica cambiato idea?
Cara Guia, a me non importa di Santoro, a me importa dell’Italia e dei problemi, dei delitti e delle pene del nostro paese. Non voglio fare il benaltrista, ma tutto quello che abbiamo visto (tv, giornali, web) nelle ultime due settimane è pura spazzatura mediatica.
Ciao
Serata di televisione straordinaria. Marito della Macrì seccato di essere visto come “il cornuto di Berlusconi”, stacco, mamma della Macrì. Standing ovation. Se c’è una responsabilità evidente dei magistrati di Milano, è questo aver fornito le carte “a rate”. Due rate sole e stop: io avrei impostato una delivery settimanale, con appuntamenti cadenzati. Una intera stagione di buonumore e felicità, buttala via.
«Faziosità» è una categoria di valutazione così imbecille che escludo di averla mai usata. Santoro è molte cose, da odioso in su, ma è anche capace di fare il suo mestiere. Non è che se ne possa star tanto a discutere, francamente: trattasi di dato fattuale. Quanto all’Italia e ai suoi guasti, compreso quello di non sapere i suoi abitanti usare le parole giuste, non so cosa voglia dire «mi importa», ma mi pare tecnicamente più esatto «mi intrattengono». Quello che abbiamo visto nelle ultime due settimane è ottimo materiale, spesso sprecato da gente che persino con queste premesse riesce a fare programmi noiosi.
“è solo perché avete problemi di decodifica di sottotesti e messaggi non verbali”. questo è un sinonimo di “la comprensione del testo”. ti serve un editor? ;-)
tanto micropisellismo.
http://www.ilpost.it/makkox/files/2011/01/img1041.jpg
Qs è troppo bella.
scusa vertigoz, ma “sottotesti e messaggi non verbali” non sono “testo”. Il “testo” è scritto, il “sottotesto” non è scritto, il “messaggio non verbale” non è nè scritto nè detto.
Mi scuso con Guia per averle dato della faziosa, errore mio, ricordavo male. Santoro non lo odio e non lo ritengo fazioso, da par mio, almeno non più di quanto lo siano i Ghedini, i Masi, i Belpietro della situazione.
Ovviamente se Santoro non lo odio, non vuol dire che lo amo.
Sa Guia, le do ragione. In effetti il mio “mi importa” è off-topic, lei stava parlando di televisione.
Tutto quello che è venuto fuori rimane poco importante e poco gestibile mediaticamente e credo che i giudici, se gli lasciano fare il loro lavoro, faranno piena luce su questa torbida vicenda.
Occhio che ho detto poco importante “mediaticamente”, non penalmente.
Grazie.
Se non li sputtanano gli altri, ci pensano da soli.
Ma dico io, un minimo minimo di amor proprio?