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E voi che pensavate non ci fosse margine di peggioramento

Il nuovo spot Fastweb con Clooney, quello in cui lui è nel tombino e la zitella viene portata via dal vigile, è persino più brutto di quello d’esordio, in cui lui arrivava in aeroporto e la vecchia gli diceva che somigliava tanto a giòrgclùnei. Non credo riusciranno a scendere ulteriormente di livello, nel senso che mi aspetto che Clooney abbia un agente un manager un addetto stampa anche solo un autista che lo tuteli dall’interpretare roba che sta persino sotto la soglia di presentabilità di Luca Barbareschi, ma temo che mi sorprenderanno con nuove e più terzomondiste brutture.

Comments so far:

  1. by Arianna on febbraio 7th, 2011 at 22:16

    Sotto la soglia di presentabilità di Luca Barbareschi sarà un po’ dura.

  2. by Alessandra on febbraio 8th, 2011 at 09:08

    Ci meritiamo tutto. Noi, e anche Giorg.

  3. by Seb on febbraio 8th, 2011 at 12:34

    IMBARAZZANTI.
    Più il secondo quando fa il politico di nuovo corso nellavita reale purtroppo.

  4. by Elena on febbraio 8th, 2011 at 13:51

    Gli sceneggiatori mi sembrano gli stessi degli spot Telecom con la Hunzicker. Però in crisi di idee. E ho detto tutto.

  5. by Federica on febbraio 8th, 2011 at 16:42

    Oggettivamente. abbasserei un tantinello le aspettative sulla qualità delle scelte di ingaggio di uno che sta da anni (per amore o per copertura poco importa) con la Canalis.

  6. by Guia Soncini on febbraio 8th, 2011 at 16:48

    Federica, ognuno ha i suoi condizionali esortativi. Io, per dire, farei meno la fenomena sul saper scegliere le mosse di carriera riguardo a uno che riesce a essere uno dei più stimati nella nicchia e dei più quotati nel mainstream pur avendo una recitazione fatta di faccette e non facendo, a parte il filone Ocean’s, un film che incassi da non so quanti anni.

  7. by Federica on febbraio 8th, 2011 at 16:52

    A mio avviso, più che di abilità nella scelta dei copioni si tratta -banalmente- di charme. Uno charme così perfetto e indiscutibile da funzionare sia nella nicchia che nel mainstream.
    E che non vieta, come è evidente, di essere anche uno che fa marchette (all’estero, però, perchè la pubblicità in patria pare che lo disgusti)…

  8. by barynia on febbraio 8th, 2011 at 17:28

    Up In The Air è del 2009 e in proporzione ha fatto guadagnare di più del filone Ocean’s

  9. by Giuseppe on febbraio 9th, 2011 at 14:18

    Qesti spot con testimonial famosissimi sono, quasi, tutti orribili. E’ come se, dopo aver speso tutto il budget nel cachet, non bastando i soldi per una sceneggiatura decente, l’ agenzia ne abbia rimediata una rovistando nei cassonetti fuori dagli studi di Oro Tv (con tutto il rispetto, s’ intende). Quelli di Clooney e Malkovich poi mi fanno cosi innervosire da farmi venire la voglia di buttare la Nespresso e tornare alla Lavazza…almeno li c’ era Carmencita!!

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