|
|
|
|

(poi lo correggeranno, per ora sta qui) (sì, direttore, è incredibile ma neanche su sta e qui ci vuole l’accento: me l’ha insegnato Conrad, non molto tempo fa – fa, senza accento)

Comments so far:

  1. by Marco Campione on febbraio 17th, 2011 at 12:37

    e se fosse il redattore a non aver fatto le elementari?

  2. by Agnez on febbraio 17th, 2011 at 12:41

    Ogni tanto ci vuole, la tiratina di orecchie.
    Però Guia anche tu ieri….

  3. by IcoFeder on febbraio 17th, 2011 at 13:57

    magari legge Leonardo…

  4. by v. on febbraio 17th, 2011 at 14:53

    ma anche [l'ennesima dimostrazione] che si può essere delle autrici coi contro-cazzi nonostante cos’è quello del titolo: o un anacoluto o il presupposto che «i buoni libri imparano l’ortografia»

  5. by Guia Soncini on febbraio 17th, 2011 at 14:56

    Io apprezzo lo zelo con cui state in agguato per miei svarioni, ma: i buoni libri servono a imparare l’ortografia? No, dimostra Masi.

  6. by AndreaPalazzo on febbraio 17th, 2011 at 15:00

    e io che pensavo che le confessioni di una maschera fosse l’autobiografia di simona ventura.

  7. by v. on febbraio 17th, 2011 at 15:00

    non fare la mitomane. :) non è che ci sia da stare in agguato per uno svarione così e lo sai, come spero sia chiaro che era solo una battuta.
    commentare masi…

  8. by olivia on febbraio 17th, 2011 at 15:44

    non si sono ancora presi il disturbo di cancellare il refuso.
    girano ghost writers che stupisce abbiano passato le medie

  9. by Andrea on febbraio 17th, 2011 at 15:48

    Cosa curiosa sarebbe che lo sgamato correttore automatico di Word trasforma un eventuale pò nel corretto po’. Per cui ci devi proprio tornare indietro, uccidere l’apostrofo, e accentare trionfante.

    http://www.youtube.com/watch?v=xUSN828DTfA

  10. by A*** on febbraio 17th, 2011 at 17:11

    Apprezzabile che abbia rilevato la differenza tra accenti di è e sé

    chissà com’è che il correttore automatico ha funzionato in quel caso

  11. by Manuela on febbraio 17th, 2011 at 17:45

    Anche se avesse piazzato l’apostrofo dove ortografia comanda, che orrore ” un po’ tutto Dostoevskij” : l’ involontaria confessione di una lettura superficiale.

  12. by K a on febbraio 17th, 2011 at 18:16

    Trovo più grave che sia stato citato Mishima a c.

  13. by olivia on febbraio 17th, 2011 at 19:41

    manuela, stavamo facendo le pulci alla forma perchè sul contenuto c’è da impallidire.

  14. by El on febbraio 17th, 2011 at 23:07

    D’accordo con K a.

  15. by enzo on febbraio 18th, 2011 at 02:19

    L’ortografia traballante del tizio o del ghost-writer, che poi l’ha scelto lui e casomai è un’aggravante, mi pare il minore dei difetti di questa insipida dichiarazione, che dichiara soprattutto la mediocrità di entrambi, e l’abitudine a scrivere a orecchio.

  16. by Sonder on febbraio 18th, 2011 at 10:46

    Ieri c’era lo stesso errore nei fumetti di Annozero.

Lascia un commento