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Un paese di CT (nel senso di Critici Televisivi)

Ho sbagliato previsione, come al solito. Di tre ore. È successo stamattina, quando sono uscita di casa alle nove borbottando una frase che mi disse una volta un produttore televisivo saggio. Ero certa che tutti quelli che stavano sfasciando le palle da undici ore con il numero sanremese per brevità chiamato Ti sputtanerò avrebbero aggiustato il tiro una volta usciti i dati d’ascolto, alle dieci. E invece l’audience della prima serata di festival era oltre le più rosee aspettative (e anche oltre la mia comprensione: era una serata di rara bollitura, e c’era pure Ballarò; potrei, sbagliando l’ennesima previsione, ipotizzare che allora gli ascolti di stasera – no, vabbè, fate conto che non abbia detto niente.) Quindi i sennistidipoi hanno aspettato la conferenza stampa, quando il direttore di rete ha detto che gli sarebbe piaciuto vedere la satira colpire a sinistra, e i due giocodellepartisti hanno detto che certo, era ciò che intendevano fare. Da quello, e da alcune interviste successive in cui pare Luca Bizzarri abbia avuto il facciaculismo di dire «Non era un pezzo contro Berlusconi», quelli che ah signora mia, ah la tauromachia, ah la feroce satira d’una volta (che sarebbe? Grillo? ah, beh) hanno rivisto al rialzo il loro severo giudizio: quei due sono al soldo del regime, vedete, ve l’avevamo detto, sarà mica satira questa, non sono antiberlusconiani quanto dovrebbero. Quindi non importa quanti giorni fa (dieci) Bizzarri e Kessisoglu abbiano davvero scritto il pezzo di stasera, quello in cui citavano Fini e Saviano: la previsione che sono pronta a cannare stasera è che, domani, verranno accusati di averlo scritto al volo, oggi, per rimediare alla lesa berlusconità di ieri. Perché, come disse una volta quel saggio che citavo lavandomi i denti stamattina, «La televisione è meravigliosa perché, dopo, c’è sempre qualcuno che ti spiega cos’è successo prima.»

Comments so far:

  1. by fly on febbraio 17th, 2011 at 08:53

    Trovo inoltre singolare che tale Raphael Gualazzi sia presente e abbia passato il turno della serata Giovani. E’ uno dei cantanti che prestano la voce agli spot dell’ENI, sponsor principale del Festival.

  2. by FabrizioVH on febbraio 17th, 2011 at 11:50

    fly.
    Ma fammi il piacere e ascolta Reality & Fantasy remixata da Gilles Peterson.

  3. by K a on febbraio 17th, 2011 at 12:33

    Ma su che canale lo fanno Sanremo?
    Anche nella vita ordinaria c’è sempre qualcuno che ti spiega cos’è successo prima e purtroppo, a volte, c’è anche qualcuno che ti dice cosa succede dopo :)

  4. by k k on febbraio 17th, 2011 at 13:19

    Quanto sei vecchia per aver conosciuto Karl Kraus?

  5. by fly on febbraio 17th, 2011 at 14:50

    @FabrizioVH
    Sorry, ma ho l’impressione di non aver chiarito il punto. Non discuto le qualità musicali. Non ho ascoltato la sua canzone. Dico solo che la sua partecipazione mi sembra una “marchetta”. Una delle tante, s’intende.

  6. by Alberto on febbraio 17th, 2011 at 16:37

    ecco appunto

    http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/post/2598294.html

  7. by FabrizioVH on febbraio 17th, 2011 at 17:21

    fly.
    Sorry a te, ma il tuo commento mi sembrava portatore malsano di nellyolesonismi; e ho risposto con tono inopportuno.
    Mettiamola così, il ragazzo sarà pure dipendente Eni, ma avendo il sottoscritto ascoltato quasi – Martina Stavolo era già stata rispedita al suo destino – tutti gli aspiranti “Giovani”, ti assicuro che il passaggio di turno è meritato.

  8. by fly on febbraio 17th, 2011 at 18:44

    @FabrizioVH
    Ricevuto, no problem.
    Cercherò di ascoltare il pezzo.

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