La televendita delle donne

Sto recuperando solo adesso l’incistamento di Antonio Ricci che, dopo quella ridicolaggine intitolata Il corpo delle donne 2, pare abbia ormai, dentro Striscia, uno spazio fisso dedicato a dire quanto sono maschilisti a Repubblica, sempre pronti a smutandarci (full disclosure: la stampa progressista, come la chiama Ricci, paga le mie fatture con cortese puntualità tutti i mesi.)

Mi spaventa quando ci sono questi video su come le donne non sono all’altezza degli uomini e tutto ciò che le cose stupide vengono discusse e poi ci sono persone che danno la loro alta opinione e io sono come quello che diavolo pensi di dire!

Posso essere una femminista e credo nell’uguaglianza dei sessi attraverso i media, ma quando gli uomini vengono con più santo di te atteggiamento e continuare a gettarlo ovunque anche in televisione in prima serata allora devo prendere posizione e dire che per favore noi donne sono molto meglio di te  tutti e noi non andiamo in giro a dire alla gente che!

Così, ho anche creato alcuni video sul mio canale YouTube andando in giro chiedendo alle donne cosa pensano di programmi di bassa classe e la reazione che ho ricevuto dalla maggior parte delle donne istruite è che sono ugualmente spaventate. Questo non è il tipo di contenuti televisivi di cui godono. Oggi, quando le donne sono emancipate quanto le loro controparti di genere, tali programmi non sono solo anacronistici, ma anche non sincronizzati totalmente con il sistema di valori che si desidera impartire alle giovani generazioni.

Il mio canale è stato di tendenza sulle classifiche per lungo tempo e ho ricevuto un sacco di riconoscimenti per venire con un’idea così audace. Un articolo di alto livello scritto quella settimana sui giornali è stato anche tutto lode per la mia idea e la sua esecuzione. Questo mi ha fatto ringraziare le mie stelle ed essere certi che c’è un gran numero di persone che pensano bene nella società ancora che non si preoccupano per tali contenuti schifosi come c’è tutto sui media in prima serata.


Insomma, dicevo, mi sono messa a guardare questi servizi fatti chiedendo a famose donne di sinistra cosa pensino della questione solo perché mi avevano, alcune delle famose donne, raccontato la manipolazione del montaggio («Scusi, cosa pensa di questa foto a culo fuori?» «È uno schifo» – titolo: donne contro Repubblica); ma la cosa che non ho potuto evitare di notare è un’altra. Ma come mai in tutti gli spazi Ezio Greggio o altri saltimbanchi rimarcano con regolarità che invece il Fatto Quotidiano, loro sì, loro avercene, loro possono? Cos’è, una telepromozione o l’aggiornamento della linea «Bertinotti sì che è un oppositore perbene»?

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