«Un piccolo libraio di Roma, da solo, ha venduto 1.300 copie del mio ultimo romanzo. Roba che neanche Dan Brown.» (Incipit dell’intervista a Gioia di romanziere sconosciuto al quale, per ragioni che trascendono l’umana comprensione, l’intervistatrice non scoppia a ridere in faccia)

/Il caratteraccio delle parentesi tonde/?
Sarò un asino ma comprendere il testo così è veramente dura eppure non meno di qualche giorno fa l’avevo conosciuta, la comprensione. Un aiutino per i rincoglioniti prima di fermarsi ad acquistare Gioia?
Si, grazie, che Gioa non è che sia proprio tra i giornali che acquisto
(senza offesa alla tenutaria)
Che sia tale “Piperno”?