Credevo di aver visto il peggio del peggio del narcisismo, della mancanza di senso del ridicolo, del prendersisulserismo – credevo di aver visto tutto osservando i romanzieri italiani. Ma qui, con l’autrice che stronca la stroncatura, si raggiungono vertici che vanno oltre la mia più sfrenata immaginazione.


oh-my-god. Le lol!
Ok, divertente. Molto. Però il punto che ti coinvolge direttamente è il tuo spendere pomeriggi a leggere blogs di recensioni riguardanti libri, scritti da autrici i cui lavori precedenti sono titolati “Amorphous Angelic”, ed aventi ad oggetto “an eighteen year-old newlywed finds herself on a romantic adventure when she goes to sea with her sailor husband on a large cargo ship”. Cosa che, dovrai ammettere, ingenera sconcerto nell’uditorio.
Comunque:
“My first book is great! and I intend to promote now without your ball. Face it AL, you did a booboo, and you can’t correct it!”
Non che voglia privare l’uditorio dello sconcerto che certo lo intrattiene, ma l’ha linkato Stephen Fry su Twitter. Tra la comparsa del link su Twitter, il clic, lo scorrere i commenti, e il linkare il tutto qui sopra, direi di averci perso un totale di quattro minuti, mentre giravo il risotto e aspettavo l’inizio di Beautiful. Certa che lei abbia invece trascorso quei quattro minuti (per non parlare dei quaranta successivi) a scoprire il vaccino per l’Aids, la saluto caramente.
Meraviglioso!
(Andrea, ti prego, inizia col perdere un po’ di tempo per imparare che i termini stranieri non prendono il plurale)
sì, ok. A proposito di prendersisulserismo, poi.
Anonymous said…
Someone will be in sore need of a pseudonym…
March 28, 2011 1:41 PM