Pianisti, bordelli, respectable job

Avevo appena finito di leggere l’ennesimo cascame dell’orianafallacismo: giornalista delle pagine politiche passa la telefonata con intervistata renitente a dire «No la prego non mi riattacchi poi il direttore mi sgrida», e postumamente aggiunge domande aggressive, che facciano sembrare lui di prontissimo intelletto e lei mestruata o giù di lì, domande di quattro righe l’una, tanto chi vuoi mai si accorga di quanto suoni improbabile quel dialogo (se gli italiani avessero un qualche orecchio per il dialogo produrrebbero teatro decente, serie tv guardabili, interviste leggibili: sarebbe bellissimo, ma è più probabile che comincino a pagare le tasse).
Insomma, avevo appena finito di leggere Fabrizio Roncone che fa il bullo con Sabina Guzzanti, uno spettacolo d’una pena rara, quando sono incappata nell’alternativa. Perché il punto non è mica quanto sia stronza l’intervistata: è mostrare un po’ di gratitudine (sono le intervistate stronze che fanno le ottime interviste), e rendersi conto della loro superiorità: c’è una ragione se hanno ragione (Cattrall sulla stupidità delle domande, Guzzanti sulla stupidità dei blog), se sono quelle che ricevono le domande e non quelle che le formulano, se nella catena alimentare stanno comunque sopra a chi non è riuscito a trovarsi un lavoro rispettabile e tenta di rifarsi dandosi un tono (dopo aver riattaccato il telefono).
Il problema non sono loro, il problema sei tu. Tu che puoi aggiungere in postproduzione tutte le battute sagaci del mondo, tu che puoi infierire con tutti i corsivi offensivi che la tua frustrazione ti suggerisca, ma ogni volta che farai di tutto per farci capire quanto queste siano imbecilli non farai che sottolineare un dato di realtà con cui poi faranno i conti, più che i lettori, la tua autostima e il tuo analista: paghi il mutuo raccogliendo dichiarazioni di imbecilli.

Comments so far:

  1. by serena on marzo 31st, 2011 at 12:10

    la mia parte preferita è il commento finale dell’articolo di Roncone, “Secondo il parere di numerosi esperti, il vero fuoriclasse del palcoscenico sarebbe Corrado”. Sublime.

  2. by A*** on marzo 31st, 2011 at 12:16

    Non capisco la chiusa:
    “secondo il parere di numerosi esperti, il vero fuoriclasse del palcoscenico sarebbe Corrado”
    se non come: il pallone è mio e lo porto via…

    Nessuno he a quello gli abbia mai detto che tra lui e un redattore del Corrierino dei Piccoli c’è un abisso, quello in fondo all’abisso essendo Roncone?
    Ma va’ a mori’ ammazzato, va’!

  3. by olivia on marzo 31st, 2011 at 12:34

    ciao, sono io. la tua piccola correttrice di bozze. seconda riga, c’è una n di troppo, credo, in ‘non la prego’. baci.

  4. by laprofe on marzo 31st, 2011 at 12:46

    Secondo il parere di numerosi esperti è il nuovo “L’ha detto mio cuggino”. E poi, esperti in cosa? In comicità? In fratelli Guzzanti? In fenomenologia dei figli di giornalisti che cambiano casacca politica nella vita? Tristezza e fastidio

  5. by Franziska on marzo 31st, 2011 at 17:15

    Semi-OT: cioè tu non hai stima per la Fallaci? Fammi capire.

  6. by mal on marzo 31st, 2011 at 17:32

    @Franziska:
    oh, dear…

  7. by AndreaPalazzo on marzo 31st, 2011 at 20:19

    Vabbé ma stamo a parla’ de Roncone, ragazzi…

  8. by c. on aprile 2nd, 2011 at 18:58

    l’orrore

  9. by ale on aprile 7th, 2011 at 19:42

    Avevo notato anch’io l’intervista e mi era scappato. Pezzo di merda. Semplice. E’ un giornalista scorretto. Che approfitta del potere che può esercitare: l’ultima parola. A un occhio/cervello attento si qualifica da sè. De Bortoli tutto prudente lieve ed elegante dovrebbe “censurare” sparate così.