«È una canzone, non è un saggio» (Marraca$h, poco fa, alla conduttrice che, finita di lucidare l’argenteria, gli chiedeva come gli fosse venuto in mente di scrivere quella scostumata canzone in cui si chiede «Ma sembra solo a me che son tutte troie?»)
Archivio marzo, 2011
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Elizabeth Wurtzel è l’autrice di uno dei miei libri di formazione. Ogni tanto, tipo quando compie gli anni uno dei tre intervistati che mi hanno fatto piangere da che intervisto la gente, mi ricordo quant’è brava.
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Se quando dicono cose tremende di te cambio discorso, non è per dimostrarti in qualche scivoloso modo solidarietà in contesti in cui, mettendomi a discutere, sarei in minoranza: è perché al mondo non esistono argomenti in tua difesa.
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D’accordo, Fabio De Luca è solo il mio ex compagno di banco, tuttavia, ecco, avete presente quella cosa che «maledizione, perché non l’ho scritto io?» – ecco, quella.
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Il prezzo di Chi è aumentato di 10 centesimi.
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“His voice wasn’t up to much, all that cigarette smoking made him sound a little Marianne Faithfull, but that purple robe was divine.” (con amici così, chi ha bisogno di recensori)
