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Un po’ di Apocalisse, un po’ di Topolino (scarsissimo il lato Disney, diciamo)

Nel pregarvi di non concentrarvi sulla curiosa grafia di po’, vi invito a leggere uno stralcio dell’articolo che Francesco Gallo, inviato dall’Ansa al Festival di Cannes, ha scritto sul nuovo Woody Allen, Midnight in Paris. A fine lettura pronostico che verrete colti dall’urgenza di mettere su un’incisione di Zelda Fitzgerald, probabilmente quel famoso 45 giri intitolato Save me the waltz, e canticchiare.

A Gil, in una delle città più belle del mondo, accade il miracolo. L’incompreso artista – un pò bambino come dovrebbero essere un pò tutti gli artisti – si ritrova ogni notte a frequentare la Parigi degli anni ’20. E anche a conoscere, uno ad uno, tutti quelli che sono i suoi miti di sempre.
Stiamo parlando del macho-macho Ernest Hemingway, sempre pronto a mollarti un pugno, di Jean Cocteau, di un insicuro Pablo Picasso, di Modigliani, di Luis Bunuel, di Man Ray, di Braque, di Scott ed Ella Fitzgerald, di Dalì e anche a incontrare Adriana (Marion Cotillard), musa di Picasso e non solo, di cui si invaghisce Gil.  Per lui, ormai sempre più distratto da questi magici incontri notturni, arriva la trasformazione, ovvero la voglia di restare in quella Parigi e forse riuscire a vivere quel presente che non ha mai amato proprio come non lo amavano lo stesso Hemingway, Dalì, Picasso e i loro illustri contemporanei.

Comments so far:

  1. by Rachele on maggio 11th, 2011 at 17:37

    Scusi il clamoroso off topic, ma l’ ex fidanzato di Adele che le chiede parte dei diritti d’ autore del di lei ultimo album perchè:”Se io non fossi stato così bastardo con te, tu non avresti mai scritto canzoni d’ amore così struggenti (e foriere di così consistenti introiti)” è proprio l’ archetipo dell’ Alzatore di Asticella.

  2. by Guia Soncini on maggio 11th, 2011 at 17:56

    Sì, un po’ sì, ne sto giusto scrivendo.

  3. by ennio on maggio 12th, 2011 at 00:10

    Chi cazzo è Adele?

  4. by AndreaPalazzo on maggio 12th, 2011 at 09:19

    quella cicciona sarà stata mollata perché si rifiutava di dimagrire.

  5. by AndreaPalazzo on maggio 12th, 2011 at 09:24

    gallo si ricordava la raccolta di racconti “l’età del jazz”, ha fatto confusione poverino. un mente creativa.

  6. by donna del lago on maggio 12th, 2011 at 10:10

    finalmente woody ha fatto un film su “memorie degli anni venti”.
    lassù freud, socrate ed eugene o’neil staranno sghignazzando.

  7. by olivia on maggio 12th, 2011 at 10:49

    mi dispiace guia. il pò mi ammaliato e non sono riuscita ad andare oltre la seconda riga.

  8. by Guia Soncini on maggio 12th, 2011 at 11:02

    Mi dicono che in realtà il possa/potrebbe/potette/whatevah non esser colpa dell’autore: pare che il gigante del pensiero e dell’azione che ha progettato i macchinari con cui si leggono le agenzie li abbia programmati per convertire tutti gli apostrofi in accenti. Ma non puoi perderti l’unione mistica del romanziere in bianco e la cantante nera!

  9. by Isa on maggio 12th, 2011 at 11:21

    Pare brutto se chiedo quanto guadagna, questo grandissimo [epiteto che mi perito a mettere per iscritto]?

  10. by enzo on maggio 12th, 2011 at 18:52

    La signorina Graziella Cavallaro, mia maestra alle elementari negli anni ’50, avrebbe tirato fuori la sua temuta bacchetta e gli avrebbe ordinato “metti le mani sul banco”. E’ solo per merito suo che io, ignorantissimo e neanche famoso musicista, almeno non faccio errori di ortografia, grammatica e sintassi, e passo per persona colta fra i musicisti più giovani.

  11. by f on maggio 12th, 2011 at 20:12

    Ma non sapevi che si erano sposati?

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