«Il fatto è che un talento vero è qualcosa di divino, ma è anche una dannazione. Perché si nutre di una sensibilità estrema, dilatata, la quale a sua volta non ti porta a essere felice. Io sento gracidare il dolore del mondo. Non è un caso che non ci siano grandi romanzi allegri.» (Margaret Mazzantini parla di sé a Vanity Fair)


Infatti, Gesù non rideva mai (ma neanche sentiva gracidare il dolore del mondo).
hahahahahahahaha
Margaret, anche meno, dai
la margaret è convintona. anche il di lei marito è uno convintone.
sentire gracidare il dolore del mondo, ne converrai, è una perla. direi seconda solo a grazie di esistere.
mai riuscita a leggere un suo libro.
Cra cra
Del resto, una che parla di “osso di se stessi” non può che sentire il gracidìo del mondo, a cui Dio ha consegnato, tra le fruste per l’autoflagellazione, esemplari di nome Margaret.
Mai letto un suo libro…
Comunque, prima d’oggi non conoscevo ‘sto blog… e guarda un po’ cos’ho scritto un paio di giorni fa?
http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/05/amore-e-capitalismo.html
Lo so, può sembrare spam, ma mi piaceva il parallelismo con il sottotitolo del blog…
Insopportabile, Margaret-madreperfetta-grandescrittrice-mogliefelice. Non esistono più grandi romanzi allegri? Freedom non sarà definibile come allegro ma trasuda humour- MM lo humour non lo sente gracidare da un po’ invece
Io consiglierei di non fare caso al Bot qui sopra.
” … le illusioni sono vane creature, subdole cortigiane del nostro immaginario che ci disalveolano da noi stessi condannandoci al nulla … ” (Margaret Mazzantini mentre ritira il premio Margaret Mazzantini, dedicato a lei stessa)
“Il fatto è che un talento vero è qualcosa di divino, ma è anche una dannazione”
Non vedo allora di cosa debba preoccuparsi Margaret “turgid” Mazzantini.
In sole poche righe, si è data della sensibilona, del genio, della grande romanziera e della sensitiva che sente il mondo gracidare… modesta la ragazza.
I libri della Mazzantini fanno pure schifo.
ha capito tutto la Mazzantini
ma no ha capito tutto la Mazzantini, ed anche la Titolare del blog non scherza.
aaaaaaaaargh. non mettiamo sullo stesso piano la mazz e la titolare del blog. non è la stessa partita e nemmeno lo stesso campionato.
No, certo, non esistono. Ad esempio, per citare i primi due che mi vengono in mente, Orgoglio e Pregiudizio e la Fiera delle Vanità sono due libercoli da niente, rispetto ai capolavori dolenti della Mazzantini
Ti prendi Tu la responsabilità di assegnare punti ad un campionato differente.
marco, sono qui pronta col gessetto in mano.
ma chi avere detto a lei che lei mazzantini essere grande romanziere?
ah ah ah
w il minculpop
Qualcuno, in un filmetto curiosamente in bianco&nero, parlava di “accademia dei sopravvalutati”.
vabbè adesso lo dico, io con Venuto al mondo della signorina stocazzo qui sopra, ho pianto tutte le lacrime he ho.
“Venuto al mondo” mi ha turbato per alcuni giorni, anche perché ero appena tornato da Sarajevo. E la mia ex di dieci anni stava per avere un figlio dal suo nuovo compagno. E’ anche perché sono un cretino.
Purtroppo non si dovrebbe quasi mai confondere gli artisti (!!!) con le loro opere.
La Mazz rimane una pippona pariolina miliardaria, qualunque cosa possa dire o scrivere.
Com’è che si dice? I grandi sono modesti?
Ecco. Infatti.
Della Mazzantini salvo solo il marito che trovo, nonostante tutto, scopabilissimo.
“Gracidare” mi uccide. Meraviglioso.