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A dolphin is just a gay shark

La morte di Amy Winehouse, oltre a essere umanamente triste e artisticamente un peccato, ha tutt’un indotto che mamma mia. Coccodrilli uno più illeggibile dell’altro. Dorsi delle mani sulle fronti sui guasti della droga, i guasti della fama, i guasti dell’amore infelice. E inediti, provini, bootleg, sarcazzi, mi sembra già di sentirli, che risolleveranno i bilanci della discografia per il prossimo decennio. Pur indulgendo assai nell’amordannatismo («It was me who introduced her to Blake. Believe me, I’ve had a lot of soul-searching about that, but … what can I say? I’m sure those two would have met anyway»), questo articolo del Sunday Times (sì, è a pagamento – orsù, date qualche sterlina a Rupert, in questo periodo ha bisogno) è il migliore che abbia letto finora, se non altro perché chiarisce che alcune cose non sono per niente misteriose, e altre sono più oscure di quanto l’amore per i cliché del dannatismo ci faccia raccontare.

Comments so far:

  1. by ezio on agosto 4th, 2011 at 14:21

    E questo?

    Una volta leggerlo mi irritava, e masochisticamente lo leggevo. Poi ho cambiato prospettiva: non è un blog di … (inserire un’ipotesi qualunque). È un blog di ridere. E si ride che è un piacere, immaginando la sua voce, il suo tono, le sue pause (che sospetto lui consideri in corrispondenza biunivoca con la punteggiatura: “qui io farei una breve pausa”=”ci metto la virgola”. È una teoria che spiega “le cose, cambiano”). Quelle sapienti digressioni smorzate (“ah, quante ne potrei raccontare ma purtroppo non c’è lo spazio”), quel talento mediamente medio per la mediocrità che lo rende straordinario.

    Scusa l’OT e grazie per aver occasionalmente slucchettato il tuo feed su ff (cerco solo commenti sull’eroe del ridicolo).

    A proposito, ma tu lo sapevi che Robert Downey jr. canta pure? E non è neanche male, credimi.

  2. by ipaladini on agosto 4th, 2011 at 14:25

    ..sarebbe come andare a lavorare alla mondadori o leggere la biografia di marilyn scritta da signorini: io sono una donna quindi contraddico sempre me stessa ma questo sarebbe proprio esageratamente troppo.

    questo è la video intervista che preferisco http://bbc.in/p3Bgnf non solo perché ‘death watch’ ma anche perché chiude con una visibile bugia.

    p.s.: la storia della bulimia e anoressia è pietosa.

    p.s.1: l’avevo sognata, sogno in bianco e nero, la notte in cui è morta. da una camera con la porta socchiusa la vedo nuda e di spalle su un letto e sopra qualcuno. lunghi e vaporosi i suoi capelli scendono su una schiena perfetta e poi il suo volto che si volta di profilo: riconosco il suo occhio. ..il padre l’ha detto che è morta felice.

  3. by mal on agosto 5th, 2011 at 14:51

    @ezio: come se poi fosse vero che RDJ si è disintossicato…

  4. by Casanduoglio on agosto 8th, 2011 at 02:00

    Se lo dice rupert

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