Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
by Carlottatuttalavita on gennaio 26th, 2012 at 22:18
Un buon dentista?!?
by Vincent on gennaio 26th, 2012 at 23:04
O almeno tenesse la bocca chiusa.
by None on gennaio 27th, 2012 at 03:37
manco bisogna dirvelo che è il suo bello
by ELLENO on gennaio 27th, 2012 at 10:23
Aspetto commenti sulle doppie punte! E poi il diastema è molto sexy.
by Randolph Carter on gennaio 27th, 2012 at 11:11
Ma è un video così, autocelebrativo?
Lasciate stare i denti, l’idea di bellezza e quella di perfezione non coincidono minimamente!
by olivia on gennaio 27th, 2012 at 12:56
credo che la signorina possa permettersi un buon dentista.
se si è lasciata i denti separati è perchè aveva capito da mò che sarebbero stati il suo segno distintivo.
by Vincent on gennaio 27th, 2012 at 17:40
Per ELLENO e Olivia: ok non mi sono spiegato bene. In quanto a segno distintivo, rilevo una certa differenza tra un neo accanto all’occhio e una patologia alla parte inferiore della faccia. La signorina in questione, alquanto evidentemente, non riesce proprio a tenere la bocca chiusa… Non mi sembra esattamente rilevante quanto una doppia punta. E se la genetica dei bellinonvuoldirefurbi non coglie la differenza, non chiamerei questo “averlo capito da mò” ma piuttosto “non riuscire proprio a capirlo”.
by Manuela on gennaio 27th, 2012 at 18:08
Sistemare i denti e privare quelli del Corriere.it (non solo) del gusto di pubblicare, a scadenze regolari, gallerie fotografiche dai titoli pregnanti ( “quella fessura tra i denti”, oggi)? Benefattrice.
Vincent, non è che non ti spieghi, è che non capisci. Nella fattispecie la distanza tra un difetto (le doppie punte) e una qualità di somma sexitudine (i denti separati)
by Uberse on gennaio 28th, 2012 at 01:20
E perchè mai i denti separati dovrebbero essere sexy? Il sorriso di Ferrara da vicino l’ho visto solo io????? Orrore…
Certo, è un esempio sensatissimo. Le rosse non sono mica belle, guarda Angela Buttiglione. (Non abbiate ‘sta smania partecipativa, se non avete niente di sensato da dire potete anche astenervi, non succede niente, tranquilli.)
by Uberse on gennaio 28th, 2012 at 02:16
Di denti separati si parlava no? Se lei trova che il mio intervento sia meno sensato del suo post, invece di pubblicarlo può scegliere di cestinarlo. E poche balle.
Effettivamente è parecchio figa. Ma parecchio, proprio.
P.S. Noi dell’85 siamo gente talmente vecchia che ancora ricordiamo un servizio (pubblicato in Italia da Chi) scattato a casa Jagger, quando mamma e papà erano ancora insieme e Georgia May era molto piccola. Amarezza.
Son mica la sua mamma, che se scrive stupidaggini le impedisce di rendersi ridicolo.
by M.r.B. on gennaio 28th, 2012 at 19:17
Eccerto, la Jagger, un cesso proprio.
Nel pinnacolo della commedia sofisticata che si chiama “The Philadelphia Story” c’è Jimmy Stewart che, da giornalista protofighetto di sinistra (che iddio mi perdoni), arriva nell’enorme villa dell’ereditiera Katharine Hepburn e dice schifato: “non ci vivrei neanche se mi pagassero”. La fotografa che gli sta appresso risponde “non corri rischi, mio caro”. Ecco.
ps: ehi, ciao Soncini: c’ho finalmente internet; cosa mi sono perso?
Un buon dentista?!?
O almeno tenesse la bocca chiusa.
manco bisogna dirvelo che è il suo bello
Aspetto commenti sulle doppie punte! E poi il diastema è molto sexy.
Ma è un video così, autocelebrativo?
Lasciate stare i denti, l’idea di bellezza e quella di perfezione non coincidono minimamente!
credo che la signorina possa permettersi un buon dentista.
se si è lasciata i denti separati è perchè aveva capito da mò che sarebbero stati il suo segno distintivo.
Per ELLENO e Olivia: ok non mi sono spiegato bene. In quanto a segno distintivo, rilevo una certa differenza tra un neo accanto all’occhio e una patologia alla parte inferiore della faccia. La signorina in questione, alquanto evidentemente, non riesce proprio a tenere la bocca chiusa… Non mi sembra esattamente rilevante quanto una doppia punta. E se la genetica dei bellinonvuoldirefurbi non coglie la differenza, non chiamerei questo “averlo capito da mò” ma piuttosto “non riuscire proprio a capirlo”.
Sistemare i denti e privare quelli del Corriere.it (non solo) del gusto di pubblicare, a scadenze regolari, gallerie fotografiche dai titoli pregnanti ( “quella fessura tra i denti”, oggi)? Benefattrice.
Vincent, non è che non ti spieghi, è che non capisci. Nella fattispecie la distanza tra un difetto (le doppie punte) e una qualità di somma sexitudine (i denti separati)
E perchè mai i denti separati dovrebbero essere sexy? Il sorriso di Ferrara da vicino l’ho visto solo io????? Orrore…
Certo, è un esempio sensatissimo. Le rosse non sono mica belle, guarda Angela Buttiglione. (Non abbiate ‘sta smania partecipativa, se non avete niente di sensato da dire potete anche astenervi, non succede niente, tranquilli.)
Di denti separati si parlava no? Se lei trova che il mio intervento sia meno sensato del suo post, invece di pubblicarlo può scegliere di cestinarlo. E poche balle.
Effettivamente è parecchio figa. Ma parecchio, proprio.
P.S. Noi dell’85 siamo gente talmente vecchia che ancora ricordiamo un servizio (pubblicato in Italia da Chi) scattato a casa Jagger, quando mamma e papà erano ancora insieme e Georgia May era molto piccola. Amarezza.
Son mica la sua mamma, che se scrive stupidaggini le impedisce di rendersi ridicolo.
Eccerto, la Jagger, un cesso proprio.
Nel pinnacolo della commedia sofisticata che si chiama “The Philadelphia Story” c’è Jimmy Stewart che, da giornalista protofighetto di sinistra (che iddio mi perdoni), arriva nell’enorme villa dell’ereditiera Katharine Hepburn e dice schifato: “non ci vivrei neanche se mi pagassero”. La fotografa che gli sta appresso risponde “non corri rischi, mio caro”. Ecco.
ps: ehi, ciao Soncini: c’ho finalmente internet; cosa mi sono perso?