Poi se ne occuperanno tutti, e ci saranno le polemiche sulla diffusione delle armi, quelle sulle lobby, quelle sulla campagna elettorale (in West Wing c’era una strepitosa repubblicana, Ainsley Hayes, portatrice tra l’altro di alcune delle posizioni sulla questione femminile più sane di mente che abbia mai sentito esporre; la prima volta in cui discuteva con lo staff del Presidente per il quale ancora non lavorava e che ancora la guardava con tutto il disprezzo riservato alla categoria “repubblicane bionde”, Ainsley diceva che il punto non era mica la sicurezza, «il punto è che a voi non piace la gente alla quale piacciono le armi», che è una frase che non chiama un risposta un «embè? Dàcce torto» solo in un paese in cui quella gente sia numericamente rilevante e socialmente accettata). Poi se ne occuperanno tutti, io vorrei solo soffermarmi sul fatto che poco fa il New York Post ha scritto che si è trattato di un litigio tra colleghi. E magari poi verrà smentito ma, subito, la prima cosa che ho pensato è che un paese in cui uno arriva in ufficio, litiga sulla mole di lavoro o sul piano ferie o su chi ha finito il boccione dell’acqua e non l’ha sostituito, poggia la ventiquattrore, si allenta la cravatta e spara, è un paese in cui non ha molto senso discutere delle responsabilità di Angry Birds. È un paese in cui devi partire dalle basi. Tipo: permettere la visione di un qualunque Sergio Leone solo a gente alla quale il medico abbia certificato un’incrollabile sanità mentale. (qui un resoconto in aggiornamento delle notizie)


«permettere la visione di un qualunque Sergio Leone solo a gente alla quale il medico abbia certificato un’incrollabile sanità mentale»
Parrebbe una perifrasi per chiedere che al genere umano sia vietata la visione dei film di Sergio Leone.
In realtà i feriti sono stati colpiti dalla polizia, che ha ucciso l’aggressore. Forse bisognerebbe impedire ai poliziotti di vedere un qualsivoglia film di Sergio Leone!
A proposito di Angry birds , voleva forse aprire una sottile, discreta polemica con Daria Bignardi?
Ho solo citato il primo videogioco più recente di PacMan che mi venisse in mente, evidentemente perdendomi un passaggio: cosa c’entra Daria Bignardi?
cfr.matteo bordone e la stessa bignardi a proposito della strage di Aurora