La prima volta che la prof di italiano, in classe, lesse quel certo passaggio in cui la guida turistica racconta a Dante di Paolo e Francesca, io dissi a voce alta «Ma è Venditti». Immagino che, magari con maggior continenza, l’abbiano pensato altri sedicenni anagraficamente giustificati a essere capre, e che quelli che son stati sedicenni nel decennio successivo abbiano pensato «Ma è Jovanotti».
Il problema è che la signora Maffei ha presumibilmente passato i sedici anni da almeno sedici anni, e secondo le due righe di biografia presenti su Twitter fa, allacciate le mandibole acciocché non caschino, la libraia.



Consiglio di marketing non richiesto: un suo libro che raccolga le peggiori esperienze su twitter (e da suo follower mi sembrano parecchie e parecchio istruttive) io lo leggerei.
Si definisce anche “insegnante mancata”: fortunati gli allievi “mancati” perché così ha voluto il destino…
…e quindi prima ci si scaglia contro lo snobismo della sinistra, e poi si prende pubblicamente per il culo chi non conosce nel dettaglio tutta l’opera di Sartre? Ma tutto questo e’ bellissimo, mi piace!
Ma io mica prendo per il culo, io mi dispero. Cioè, fai la libraia e non conosci la più nota citazione (l’opera nel dettaglio è, direi, un altro campo di gioco) di Sartre, e vabbè. Un gruppo che ti piace cita un autore di una certa rilevanza, e tu sei stata sempre così poco appassionata/incuriosita/attenta da non accorgertene, e vabbè. Ti trovi la frase citata in un articolo in cui quella che la dice aggiunge che la cita perché d’estate rilegge i classici, e manco così vai su Google?
Ah ok. Con quelli che non vanno su google prima, e con quelli che non sono abbastanza appassionati/curiosi nessuna pieta’, sono d’accordo.
Grazie del chiarimento, ciao
gentile Soncini, non commento nè il suo post,nè la sua replica, perchè sono già stati commentati in modo appropriato. Vorrei invece commentare i commenti dei suoi fans: davvero bravi, spero che sull’eventuale libro di svarioni di twitter ci finiscano anche loro, tanto prima o poi tutti finiamo per dire qualche cretinata. Loro ci son riusciti adesso, mantenendo l’anonimato, mentre la povera signora è stata indicata al pubblico ludibrio con nome e cognome e foto.
ciao Alessandra, per quanto riguarda me, non solo non sono una fan di Guia Soncini, ma sono d’accordo con te.
Il mio “nessuna pieta’” era riferito alla mancanza di curiosita’ e profondita’ nei confronti delle proprie stesse passioni: e’ un atteggiamento che mi provoca un intimo sconforto. Intimo.
Se poi qualcuno vuole invece esternare questo tipo di sconforto, sono fatti suoi.
Io non metterei alla berlina nessuno, se la Soncini vuole farlo sono affari suoi.
Giusto per chiarire come la penso, non che sia importante.
Ciao
(e poi nessuna pieta’ mi e’ venuta fuori cosi’, perche’ mi era venuto in mente Ferradini, ma mica lo penso davvero, tutti meritano almeno un po’ di pieta’).
Guarda che non mi riferivo ai tuoi commenti, che ho trovato condivisibili, anche se un po’ di pietà ci vuole per tutti.
Ciao Guia, sono una tua lettrice, adoro la tua verve e la tua testa, e ci sta che ti disperi per il twit della libraia insegnante mancata, tanto da scriverci un post, l’unica cosa che vorrei chiederti è: lei lo sa? Nel senso, va benissimo far rilevare (anche con una una punta di sarcasmo) l’ignoranza (personalmente apprezzo sempre chi mi insegna qualcosa di nuovo, in fondo siamo tutti ignoranti, no?), un po’ meno bene sparlare dietro le spalle. Costruttivamente avresti potuto far notare alla libraia il suo errore. Altrimenti lei rimarrà nella sua ignoranza e tu passi per essere supponente.
P.S.: quella di Philip Roth che non fa altro che scrivere delle sue fidanzate me la rivendo, eh. :-)
Alessandra, prima il mio commento tra parentesi non era stato pubblicato. Come vedi, la penso come te.
@rita quella delle fidanzate di roth che rivenderesti non è una citazione di gs
Giusto, brava Beth March (come va la tosse?) che ha precisato, m’era sfuggito. Quella a proposito di Roth è una (geniale, come spesso le accadeva) intuizione di Nora Ephron, le venga reso merito di questo e di tutto il moltissimo resto.
@bethmarch
Sì, lo so, ho letto per l’appunto l’intervista di Guia a Nora Ephron, in questo caso facevo il verso a Guia la quale ha scritto che con quell’arguta affermazione ci è andata avanti per anni. Grazie per la precisazione comunque. :-)
Ovviamente, citerei la fonte, nel rivendermela.
«Pubblico ludibrio»? No, ma dite davvero o dite per ridere? Basterebbe che la libraia leggesse di più e cinguettasse di meno.
Comprendo la funzione di alta utilità sociale di questo post. Se tutti leggessimo più Sartre ne potremmo trarre un gran bene, lo dico da ignorante, in quanto ho letto solo La Nausea, apprezzando moltissimo questo romanzo.
Tuttavia dalla Petronio degli anni 10 non mi aspettavo tale sfoggio di eleganza.
Torno a rileggere Vendommerda, più adeguato al mio livello di voyeuse, ché Vendommerda almeno retuitta gli svarioni grammaticali e i video di cinni obesi che cantano il pulcino Pio in portoghese.
Chiara Degli Esposti
Isa, ci può fare un elenco dei libri da lei letti negli ultimi cinque mesi? così tanto per sapere con chi stiamo “parlando”.
Rideró per tutta questa lunga giornata grigia pensando alla tosse di Beth…
Pubblico ludibrio. Sparlare dietro le spalle.
Mi devo essere persa qualcosa, perché avevo capito che tale Cecilia Maffei avesse reso pubblica la propria ignoranza da sé.
Poi visto che anch’io sono un’ignorante ho subito cercato la canzone di quel gruppo là, pentendomene amaramente.
una libraia distratta, imperfetta, ma equilibrata:
Cecilia Maffei@fairyce
@effelisanti Sicuramente l’ignoranza di primo tipo (Sartre), essendo pure una libraia, nel mio caso è grave e ingiustificabile! Rimedierò…
Da oggi mi ritengo una fan in berlina.