Archivio settembre, 2012

  1. Il numero imperfetto

    Insomma l’altra sera una persona alza gli occhi da un romanzo italiano e mi dice «Sei citata». Che non è mai buon segno, ma su questo torniamo tra poco. Sfoglio, e all’inizio penso si riferisca a certe trovatine in effetti familiari: gli uomini che sono le nuove fighe, le tariffe orarie dell’analisi per ore di […]

  2. Due settimane fa, mentre io chissà da quali questioni assai meno rilevanti ero distratta, l’uscita nei cinema di Mariti e mogli ha compiuto vent’anni. Ieri sera, mentre lo rivedevo per la duecentesima volta, ho detto quel che dico tutte le volte: che è il miglior Woody Allen di sempre, nessun Manhattan si senta offeso. E […]

  3. Fastweb, la cui reputazione vale 25 euro

    Alcuni di voi già sanno quel che c’è da sapere da Twitter (improvvisamente capisco il senso degli Storify: anzi, non è che uno di voi smanettoni me ne fa uno?) (update: eccolo, è meraviglioso, ed è merito di quel sant’uomo di Veronese), e quel che c’è da sapere è: mi si è rotto Fastweb. Non […]

  4. Ci sono almeno due buone ragioni per andare a vedere Reality. Nessuna delle due è la distribuzione, così fessa da farlo arrivare nei cinema quattro mesi dopo Cannes. Nessuna delle due è la promozione, così fessa da non impedire a Garrone di parlare. Chiudetelo da qualche parte, impeditegli di far danni, di dire «non seguo […]

  5. A margine delle cose senz’altro intelligentissime che verranno dette da altri sul fatto che quest’anno a Bologna muoiono proprio tutti, tutti quelli sbagliati, vorrei appuntare che quest’intervista di Roberto Roversi, uno degli articoli più pieni di citazioni citabili mai pubblicati in lingua italiana, mi ha riconciliato con la categoria dei librai, che la storia delle […]

  6. Tra le mille bozze di post abbandonate in questo coso nelle ultime settimane, ce n’è anche una su 50 sfumature di grigio. Vi si logorroicamente diceva che siamo forse rimaste in tre a non averne scritto, che la maggior parte degli articoli letti dice più che l’altro che l’estensore dell’articolo non ha mai letto un […]

  7. In questo periodo sto scrivendo una cosa piena di riferimenti cinematografici, il che mi ha fornito la scusa perfetta per passare agosto a vedere roba bella. Roba bella ovvero film italiani, che in una certa collocazione temporale, neanche breve, non è stato un ossimoro. Rivedendo cose che da piccina mi sembravano capolavori e la critica […]