Tra le mille bozze di post abbandonate in questo coso nelle ultime settimane, ce n’è anche una su 50 sfumature di grigio. Vi si logorroicamente diceva che siamo forse rimaste in tre a non averne scritto, che la maggior parte degli articoli letti dice più che l’altro che l’estensore dell’articolo non ha mai letto un Harmony, che ognuna delle parodie che vedo uscire mi sembra un tentativo di millantare sprezzatura che maschera malissimo una schiacciante egemonia subita. Il mio imperdibile parere sul caso commerciale di stagione è rimasto lì da finire di scrivere, come mi accade con quasi tutto ultimamente (ma ho ottime scuse, o almeno passabili).
L’altroieri, di una di queste parodie che tentano di grattare un po’ di copie vendute inserendosi nella scia di un bestseller – ma sono così teneramente insicure da pretendere di farlo con distacco ironico – m’è arrivato un comunicato stampa. Ve ne copio il passaggio principale, omettendo nome e titolo (che comunque non ci vuole Poirot a trovare): va bene fare pubblicità alla pubblicità ingannevole, ma almeno non facciamogliene troppa. Il tutto maiuscolo è, ovviamente, nell’originale.
DAL 28 AGOSTO IN LIBRERIA, 3 EDIZIONI IN UNA SETTIMANA, 60.000 COPIE
L’EBOOK DI [nome autrice] È TRA I BESTSELLER DIGITALI DELL’ESTATE, NELLA TOP5 DI ITUNES ACCANTO ALLA TRILOGIA DI E.L. JAMES
Datemi la mano, e avventuriamoci nelle stranezze di queste poche ma precisamente imprecise righe.
La confusione tra ebook e cartaceo sarà voluta? Il 28 agosto non è la data di uscita dell’ebook, ma quella della sua ripubblicazione in cartaceo. Le tre edizioni in una settimana, in un comunicato inviato una settimana dopo l’uscita del libro in libreria, si riferirebbero quindi al volume di carta e non a quello di pixel.
Sarebbe d’altra parte impensabile il contrario: sessantamila copie di un ebook non vengono scaricate neanche se rendi disponibile gratis un ebook di Moccia.
Subito sotto (ma non vogliamo pensar male e credere si crei confusione apposta, no?), si parla però della top 5 in cui sarebbe l’ebook. Che, incidentalmente, non è quella del maggiore (per diffusione) venditore di ebook, cioè Amazon, ma quella della assai minore (come traffico e volume di vendite) piattaforma di iTunes.
Ma non cavilliamo. Ci si aspetta che un ufficio stampa abbellisca le notizie: è pagato per quello. Tanto poi noialtri che riceviamo i comunicati sappiamo distinguere i fatti, e quelli sono chiari e incontrovertibili: sessantamila copie in una settimana. Accidenti. Per i numeri italiani è una roba mai vista. Fammi controllare. Ah, no, aspetta: è martedì. I numeri ufficiali, i rilevamenti Nielsen che dicono agli editori quante copie di ogni libro sono state vendute nei sette giorni precedenti in Italia, arrivano il giovedì. Se ha venduto così tanto, sarà come minimo quarta, sotto i tre volumi delle Sfumature. Certo, però, sessantamila son tante comunque. Voglio dire, fammi guardare i dati della settimana precedente. Ecco: Gramellini era quinto, avendone vendute cinquemila. Ma che c’entra, sciocca diffidente: la settimana scorsa la gente era ancora in vacanza: non frequentava librerie. Ora sono tornati e, ancora prima di comprare il latte e riaprire le persiane, sono corsi a comprare la parodia letteraria del momento.
E niente, sono passati due giorni da quel mio monologo interiore, e volevo dirvi che oggi è giovedì, e sono arrivati i dati Nielsen. La sagace parodista dall’ineffabile ufficio stampa è all’ottavo posto, con duemilacinquecentocinquanta copie vendute. Per i numeri italiani, un ottimo risultato. Si apprezzerebbe di più, non fossimo impegnati a notare il divario con quanto l’avevano sparata grossa.


La Natura è matrigna, i dati Nielsen patrigni.
Manuela Marple
ho letto Rossella e ho pensato fosse quell’altra.
scopro oggi su Repubblica, piede di pubblicità… “Cinquanta sbavature di Gigio” Il lato B della trilogia più hot dell’anno… Come distruggere il mito dell’uomo perfetto in 50 risate.. grande successo 3 ristampe in una settimana”
Vero che resta un mistero come il simil-harmony delle abbia potuto vendere milionate di copie
ma tanto di cappello per i numeri che ha fatto e…però di questo lato b da ridere non sentivo proprio la mancanza
Ah domanda-curiosità che ripropongo, ma riguarda te: dove ritrovo i pensieri sparsi e un po’ spettinati di Affacciati alla finestra amore mio? Ancora su D?
ciao…
delle chi?
Di sicuro i recensori della trilogia la riescono a battere quanto a noia, e sì che non è un compito facile. Mi sembra però che Scanzi ieri sera su La7 sia riuscito ad assolverlo perfettamente.
Non mi sembra così difficile capire il successo di un Harmony con scene erotiche: è un Harmony. C’è del sesso. Gli Harmony vendono tantissimo da sempre, il sesso attira da sempre – ancora di più quando inserito in una cornice puritana com’è quella dell’atmosfera di Twilight a cui l’autrice si è ispirata.
Detto questo, è triste vedere come nemmeno un buon successo di vendite preservi dal ridicolo. Si spera che James abbia un ufficio stampa migliore.
Interessante poi l’uso della parola “edizione”: a meno che in una settimana la casa editrice non abbia proposto 3 diversi cambiamenti importanti (no, la copertina non vale) per il libro (traduzione, formato o l’inserimento di una introduzione/premessa), credo che siano banalmente ristampe, solo che scrivere “ristampe” non è bello.
vogliamo la tua recensione su 50 sfumature …
scusa, soncy, non ti trovo su D. hai traslocato, sei in fase di, li hai mandati a quel, insomma: dove sei (divano a parte)?
tua, sempre, affezionata af
infatti…”Affacciati alla finestra…” in pausa di riflessione, pausa caffe’ o altri impegni? o e’ diventato un libro, senza troppe sfumature?
in tema di numeri, potresti spiegare a una profana di logica televisiva se l’operazione 4.999.000 + 1 = 5.000.000 sia propria dell’analisi auditel, del sacro mistero dello share, o solo della matematica di @giankaleone?
p.s. vedo ora che avete già coralmente ed esaustivamente risposto alla @silviaballestra #questionedistato
#pechinoexpress: ancora 2 e faceva il 50% di share