Archivio aprile, 2013

  1. Poi una notte lasciasti portarti via

    Coi tuoi vent’anni, portati così Io neanche me la ricordo, la prima volta che ho votato. Non so che anno fosse, né che partito. Poi, siccome il revisionismo è il primo dovere dell’essere umano, mi sono nei decenni costruita una rispettabile biografia di bambina comunista, ma figuriamoci. Non mi ricordo la prima volta che ho […]

  2. C’era una volta il mondo dello spettacolo, quell’universo di riferimento che è, per definizione, spettacolare. C’era una volta. Anche in Italia, intendo. Che ci sia stato un tempo – distante ma non così distantissimo come ci sarebbe da pensare guardandoci adesso – in cui questo paese produceva uno star system è una mia fissazione, una […]

  3. Non è una sindrome nuova: all’inizio del Novecento un blogger parigino scrisse sette volumi sul profumo delle pastarelle che mangiava da bambino e sulla celeste nostalgia che ne derivava, e per questo passa per un gigante della letteratura. Non è una sindrome nuova: dal Sapore di mare dei Vanzina alla Notte prima degli esami di […]

  4. Una riflessione sulla tragica inadeguatezza del giornalismo italiano prima o poi andrà fatta. Dovrà farla qualcuno più bravo di me, qualcuno che sappia mettere insieme il fatto che ogni paese ha i giornali che si merita e che però, anche, ognuno di noi ha i lettori che si merita (l’altro giorno sul New York, che […]