Archivio per la ‘ categoria ’ Been there (screwed that)

  1. Cara Telecom, come va? Annataccia, eh? Hai ben altri problemi che la soddisfazione della clientela, eh? Mi rendo conto. Non sono sicura che sia l’approccio giusto, ma mi rendo conto. Ti scrivo per parlarti del buco nel muro di casa mia. E non come allegoria dei tuoi buchi di bilancio, delle finestre rotte di Rudy […]

  2. Non è Berlusconi in sé

  3. La Pollyanna in me ha una domanda

    Questa storia di Camilla e Gianluca mi è comparsa su Facebook l’altro ieri, con scritto «Roma nord» (con quei nomi, di dove altro potevano essere), e l’ho messa da parte pensando che poi me ne sarei occupata. Nel frattempo s’è sparsa la voce, il Pigneto rimarca che avrebbe usato un altro carattere tipografico, Milano sogna […]

  4. Solo questa settimana

    Se magari la smettete di farmi immedesimare sempre e solo nei personaggi maschili. Se magari ne scrivete ogni tanto uno femminile in cui riconosca uno straccio di qualcosa. Dico, finiranno per venirmi dei dubbi sulla mia identità di genere.  

  5. Il diavolo veste McQueen (o Armani, dipende)

    Scusate, io in matematica non sono versatissima, ma la calcolatrice continua a giurarmi che 7.168 (ore) divise per 13 (mesi) facciano 551 ore, che divise per trenta giorni che ci sono in un mese fanno diciotto ore di straordinario al giorno. Ora, facciamo pur finta di credere che quella nazista di Gaga usasse sulla vittima […]

  6. Things rot

  7. Piccole Mazzantini

    In questo momento, qui, c’è la diretta della conferenza stampa di Sgarbi postchiusura di un programma che è riuscito a fare l’8 per cento su Rai1 (una rete la cui soglia di ascolto garantito, cioè di coloro che non cambierebbero canale neanche in caso di monoscopio, è comunque più alta.) Mentre spiega che lui ha […]

  8. Fuga dalla scuola media

    Hai quarant’anni, quasi quarantuno. Ti ostini a volere la tua firma sul giornale, nonostante fare la commessa da Zara sia un’ipotesi economicamente più conveniente, perché così la mamma al paese può essere fiera di te e perché lo stato sociale all’italiana prevede che la tua non riuscita nella professione che hai scelto sia imputabile a […]

  9. Ore da cinquanta minuti, perdipiù [Intercettazioni #32]

    - Non farlo. Lo stai facendo. Ti vedo. È come al ristorante. – Ma cosa? Non ho fatto niente, lasciatemi stare, ma che è ‘sta sgrideria… – Pretendi che nel momento in cui ti sei rotta i coglioni e te ne vuoi andare il conto arrivi all’istante. Io non ho capito se non ti abbiano […]

  10. FRANCESCA Do you ever regret it? The divorce, I mean. ROBERT No. FRANCESCA Do you ever regret not having a family? ROBERT Not everybody’s supposed to have a family. FRANCESCA But — how can you just live for what you want? What about other people? ROBERT I told you, I love other people. FRANCESCA But […]