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Archivio per la ‘ categoria ’ Casalinghitudine

  1. Dirotta su Cuba

    Organizzi una cena.
    Stai dietro al tutto un mese abbondante, per far coincidere gente da Berlino, gente da Madras, gente che non mangia il pesce, gente che non beve la tal annata di Barbaresco, gente che io se c’è tizia non vengo, gente che io vengo solo se la Luna è in Acquario, insomma: gente.
    Guadagni una [...]

  2. - Non aprire quello sportello!
    - Ma mi serve un…
    - Te lo prendo io. Fermo. Buono. Non toccare.
    - Hai un amante nano nascosto nella credenza? Ti sei data ai ministri? È il cadavere di un bambino non nato? Hai paura che lo dica al tuo ex capufficio?
    - Cretino. Ci sono i coltelli.
    - Ok, adesso mi stai [...]

  3. Disfunzioni

    Ricordo un tempo in cui raccontarmi un sacco di cazzate, darmi sulla voce quando dicevo «Adesso però basta», dire una cosa e farne un’altra, essere del tutto inaffidabile e aggredire preventivamente usando la propria coda di paglia come arma contundente e rivoltare le frittate per cui alla fine la colpa dei maltrattamenti subiti era mia [...]

  4. Ho sempre ritenuto il punto più basso dell’umanità l’abitudine coniugale, in contesto di discussione accesa, a dire «tuo figlio.»
    No, niente, è che dieci minuti fa ho detto «Eccerto, perché adesso i tuoi amici sono in grado di scegliere il vino.»

  5. Una ha una macchina da caffè Illy che costa tre volte le Nespresso più costose (e sei volte quelle più economiche.)
    Una – perché ci è affezionata, perché il design è più bello, per bastiancontrarismo nei confronti delle amiche nespressiste, e perché essendo scema le dispiace buttare la scatola di cialde Illy rimasta in dispensa – [...]

  6. Il fighismo percepito è un talento. Tutt’un equilibrio sopra al not trying too hard, e non solo. Hermès, per dire, con quelle commesse allenate a essere stronze quando te le aspetteresti servili, e magari viceversa. Se si vede che ci provi, già non va bene: c’è la stessa differenza che passa tra una copertinabile e [...]

  7. Look at me, I am no Bree

    La mia amica Sara si guadagnò la mia sempiterna gratitudine la volta che avevo un amore a distanza e, il giorno prima che lui arrivasse a Roma, si presentò armata di ramazza, si guardò intorno sconsolata per un solo attimo sospirando «No, vabbè, non ce la si può fare: ti presto casa mia, ci mettiamo [...]

  8. Dentro Centrovetrine è appena andato uno spot che pubblicizza il fatto che il 13 ottobre ci sarà la puntata che celebra l’avere Centrovetrine stesso compiuto duemila puntate.
    Duemila puntate.
    Improvvisamente, ho pensato a quei poveretti che mi chiamano verso le 2 e si sentono insultare perché insomma, ti pare il caso di disturbarmi mentre Ettore e Carol [...]

  9. Siccome gli americani hanno ’sta scortesia di parlare in inglese, e qui non è che si possan spendere due lire per far fare gli adattamenti dialoghi di Beautiful a gente che l’abbia studiato almeno come lingua straniera alle scuole medie, allora raffinatezze quali il fatto che quando dicono «New year’s day» intendono «Capodanno», cioè il [...]