Archivio per la ‘ categoria ’ Casalinghitudine

  1. In una cosina che ho scritto di recente, un posto preminente tra i miei dietologi di riferimento ce l’aveva Karl Lagerfeld. Non vedo quindi l’ora di andare a prendere il nuovo numero di Elle francese, per il quale egli è entrato per la prima volta (how chic) in un supermercato, traendone le ovvie conclusioni che […]

  2. C’è una scena di West Wing in cui il capo dello staff, dopo che il suo vice gli ha detto che vorrebbe assumere Charlie come assistente del Presidente ma ha il dubbio che far portare la borsa da viaggio del Presidente a un ragazzo nero non sia cosa opportuna, gira la domanda al capo dei […]

  3. - Scusa, mentre ero via ti sei scopata Hank Moody? – Magari. – Guccini? Pete Doherty? – Cos’è, un nuovo gioco di società? – Non so, queste quattro bottiglie? – Eh, son finite. Anzi, portale giù, va’, ché mi sa che domani c’è la raccolta del vetro. – Mi spieghi perché circondano il letto? – […]

  4. Dirotta su Cuba

    Organizzi una cena. Stai dietro al tutto un mese abbondante, per far coincidere gente da Berlino, gente da Madras, gente che non mangia il pesce, gente che non beve la tal annata di Barbaresco, gente che io se c’è tizia non vengo, gente che io vengo solo se la Luna è in Acquario, insomma: gente. […]

  5. - Non aprire quello sportello! – Ma mi serve un… – Te lo prendo io. Fermo. Buono. Non toccare. – Hai un amante nano nascosto nella credenza? Ti sei data ai ministri? È il cadavere di un bambino non nato? Hai paura che lo dica al tuo ex capufficio? – Cretino. Ci sono i coltelli. […]

  6. Disfunzioni

    Ricordo un tempo in cui raccontarmi un sacco di cazzate, darmi sulla voce quando dicevo «Adesso però basta», dire una cosa e farne un’altra, essere del tutto inaffidabile e aggredire preventivamente usando la propria coda di paglia come arma contundente e rivoltare le frittate per cui alla fine la colpa dei maltrattamenti subiti era mia […]

  7. Ho sempre ritenuto il punto più basso dell’umanità l’abitudine coniugale, in contesto di discussione accesa, a dire «tuo figlio.» No, niente, è che dieci minuti fa ho detto «Eccerto, perché adesso i tuoi amici sono in grado di scegliere il vino.»

  8. Una ha una macchina da caffè Illy che costa tre volte le Nespresso più costose (e sei volte quelle più economiche.) Una – perché ci è affezionata, perché il design è più bello, per bastiancontrarismo nei confronti delle amiche nespressiste, e perché essendo scema le dispiace buttare la scatola di cialde Illy rimasta in dispensa […]

  9. Il fighismo percepito è un talento. Tutt’un equilibrio sopra al not trying too hard, e non solo. Hermès, per dire, con quelle commesse allenate a essere stronze quando te le aspetteresti servili, e magari viceversa. Se si vede che ci provi, già non va bene: c’è la stessa differenza che passa tra una copertinabile e […]