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Archivio per la ‘ categoria ’ Che je vuoi di’

  1. Genetica, dimmi se passiamo la soglia

  2. «Once was enough»

  3. Il giorno del mai in cui gli italiani impareranno a fare i giornali ovvero capiranno cosa significhi quella frase che amano ripetere, «mescolare l’alto e il basso», ossia si renderanno conto che non vuol dire «fare anche il pop ma sciattamente, purché le cose che leggon gli altri direttori sian ben valorizzate, per tutto il [...]

  4. Per le (poche) persone che di mestiere scrivono e che non avessero finora chiaro come si sentiva Jacqueline Bisset quando Candice Bergen le chiedeva di leggere il romanzo che aveva scritto mentre la bambina faceva i compiti, «scansando marmellate», c’è la gestazione della prima sceneggiatura di Angelina Jolie. “I had the flu,” Jolie says of [...]

  5. Moss talks!

  6. Splendore sull’erba (e altrove)

    (qui altre foto del portfolio ufficiale del matrimonio di Sua Fighità; ovviamente quello non ufficiale era meglio, ma è ovvio che il messaggio è chiaro è forte: sono una tal suprema di figa che va bene anche Testino, non mi serve Richardson)

  7. No, niente

  8. (foto di Terry Richardson)

  9. La mia Critica Cinematografica di Riferimento dice (sbuffando) che Biskind crede che il cinema sia nato negli anni Settanta. Io dico che, pur essendo svantaggiato rispetto a chi racconta il cinema degli anni Quaranta, dispone comunque di una tale quantità di meraviglie che è difficile non sdilinquirsi leggendolo. Adesso, per dire, ho tirato giù da [...]