Per carità, io immagino che Michele Placido, quando faceva la Piovra, abbia avuto una stagione di autentica popolarità; e che Simonetta Stefanelli, quando interpretò Apollonia nel Padrino, abbia avuto un quarto d’ora di gloria almeno paragonabile a quando la Cucinotta morì sui titoli di testa di un James Bond. Tuttavia, chiunque non dico viva in [...]
Archivio per la ‘ categoria ’ Collateralismi
-
-
If Roman Polanski were a priest, he’d still be working here.
-
Il mio nuovo idolo l’ho scoperto grazie ad Achille, e se esiste una cosmica giustizia poetica non potrà essere che da lui che passerà il rilancio dell’informazione televisiva in Italia.
-
D’accordo, ci siamo già dette tutto: dov’è stato finora, i miracoli che fa la barba su una faccia altrimenti qualunque, prima i gay poi le donne poi l’industria (o qualunque fosse la gerarchia di Samantha Jones.) Ci siamo dette tutto, ma nessuna riesce a spiegarmi perché la sorpresa ormonale dei mondiali, essendo romano-de-Roma, abbia un [...]
-
Caro Luttazzi, se ne sarà accorto, ne abbiamo scritto un po’ tutti: gira in rete questo documentario che mette in fila alcuni famosi monologhi di comici americani e inglesi, e alcuni lavori suoi. Cioè, suoi: fatturati da lei. Lei ne chiede la rimozione ovunque compaia: è del tutto infondato credere che lo faccia perché su [...]
-
Del berlusconismo ho sempre trovato fosse interessante la sincera convinzione d’essere discriminati, perseguitati, vittime di terribili ingiustizie. Siccome credo nell’ipotesi più plausibile (sono un’anima semplice), ho sempre pensato fosse, appunto, una sincera convinzione, attinente a qualcosa di comune come una patologia della psiche e non a qualcosa di raro come il genio comunicativo. Insomma: non [...]
Tags: fighismo percepito, fremdschämen, SchadenBlogging
Permalink - Categoria: Collateralismi, Michetti -
-
Una, essendo una delle tre o quattrocento italiane che sanno chi sia Christian Rocca, legge il suo blog e scopre che Aldo Grasso è il «miglior editorialista». Che una neanche trasecolerebbe (essere il miglior editorialista italiano è un po’ come essere la più strafiga deputata del PD: cioè, avete presente il campionato?), ma conoscendo l’approccio [...]
-
Poco fa si discuteva, su un socialcoso, della canzone di Marco (che, nella generale bruttezza degli inediti di quest’anno a X Factor, ha almeno il pregio dell’essere una carta moschicida, ed è l’unico appiglio – fornitogli dalla Sony, che magnanimamente ha bocciato la canzone per lui scritta da Morgan-quantosonodinicchia-Castoldi – che ha il poverino per [...]
-
Io ho smesso da tempo di discutere di giornali con uomini italiani, almeno quelli della disgraziata classe sociale che frequento. Quelli che non distinguono un femminile dall’altro, perché i femminili non li considerano roba cui uno possa levare il cellophane. Quelli che pensano davvero l’italiano medio legga altro che Branko nella copia del Messaggero che [...]
