Archivio per la ‘ categoria ’ Cose di coppie

  1. [dedica] Ai nuovi padri che, disarmati, stanno imparando la tenerezza delle culle Quella creatura morbida e minuscola era me stesso, questo maschio quarantenne saturnino e polemico, collerico e generoso [...] E, credetemi sulla parola se non vi è mai capitato, una figlia femmina che somigli fortemente a suo padre è un dono meraviglioso del fato. […]

  2. Cose di cui parla il nuovo film di Luchetti

    Del problema che hanno tutte le storie che funzionano solo a letto: che poi bisogna alzarsi dal letto. Del fatto che se pensate di avere dei figli rompiballe poi vedete il giovane Luchetti, che dovrebbe avere quattordici anni essendo il 1974 ma nel revisionismo autobiografico ne avrà sì e no dieci e già si esprime […]

  3. Se fossi una di quelle che sanno moltiplicare gli accessi fingendosi interessate al vostro punto di vista, ché nulla garantisce piogge di commenti come chiedere al commentatore medio il suo banale parere e il suo ancor più banale aneddoto, vi chiederei com’eravate voi a vent’anni. Io a vent’anni ne avevo tredici. Sono cresciuta tardi, e […]

  4. Cose che accadono quando una vi lascia quasi quattro settimane così, senza una telefonata, un rigo, un pizzino, una cronaca di viaggio. – Molte cavallette: telefoni perduti, aerei pure, per non parlare della pazienza. – Un teatro newyorkese in cui, ho scoperto poi, c’erano più italiani a vedere Louis CK di quanti ce ne siano […]

  5. La monogamia se la conosci non ti uccide

    «Nell’ultimo anno si è fatto l’amore tre volte: una per il tuo compleanno, un’altra a capodanno giusto perché porta bene, e quell’altra quando hai firmato con Boringhieri.» «No, l’abbiamo fatto anche un’altra volta quando hanno eletto sindaco Bassolino.» (Ferie d’agosto, 1995)

  6. La Pollyanna in me ha una domanda

    Questa storia di Camilla e Gianluca mi è comparsa su Facebook l’altro ieri, con scritto «Roma nord» (con quei nomi, di dove altro potevano essere), e l’ho messa da parte pensando che poi me ne sarei occupata. Nel frattempo s’è sparsa la voce, il Pigneto rimarca che avrebbe usato un altro carattere tipografico, Milano sogna […]

  7. Due settimane fa, mentre io chissà da quali questioni assai meno rilevanti ero distratta, l’uscita nei cinema di Mariti e mogli ha compiuto vent’anni. Ieri sera, mentre lo rivedevo per la duecentesima volta, ho detto quel che dico tutte le volte: che è il miglior Woody Allen di sempre, nessun Manhattan si senta offeso. E […]

  8. (la diva veste Prada, e compare al minuto 4 e 25)

  9. Mia cara, penso sinceramente che tu dovresti odiarmi. […] La cronaca nera è un falso storico. Ci racconta di amanti e coniugi che fanno esplodere il loro rancore per ragioni prossime ai massimi sistemi […] Sciocchezze: l’odio non nasce dalla straordinarietà, ma dall’ordinarietà. Non è un singolo eclatante gesto a innescarlo, ma la ripetizione di […]

  10. Che il sequel della commedia romantica è il porno. Che Stephanie Forrester ha copiato Miuccia Prada. Che il mio Intellettuale di Riferimento è tornato, con un nuovo, imperdibile capolavoro. Che nel mondo di Pino Farinotti (chiunque egli sia) la droga la vendono i pucher (che probabilmente son gli stessi che vendon le virgole, tagliate malissimo.) […]